COMPETENZE E BILANCIO by giancarlopastore

Cipas™ nei suoi Training & Master per il settore alberghiero/ristorativo dell’ospitalità crea dei percorsi formativi rivolti alla crescita e sensibilità per una maggior ottimizzazione della risorsa umana, operando per gruppi e compagnie alberghiere internazionali.

Con i suoi 18 collaboratori crea flussi e dinamiche all’insegna della miglior metodologia strategica e con tecniche forgiate su misura caso per caso, aggiungendo giorno per giorno un patrimonio invidiabile di esperienze e case history.

Il bilancio di competenze

E’ un documento che permette di raccontare se stessi sotto angolature diverse a secondo degli interlocutori e delle posizioni offerte

Il bilancio testa il cammino individuale realizzato, sollecitando eventuali ipotesi di scelte e/o cambiamenti professionali.

Lo sforzo che si deve compiere è semplicemente quello di ricordare tutte le esperienze secondo un criterio più oggettivo possibile, facendo mente locale e descrivendo nel dettaglio compiti, progetti e aree di responsabilità ricoperti.

Scopo principale è proprio quello di valorizzare le esperienze sociali e professionali di una persona; e secondariamente, ma non per questo meno importante a determinare ciò che si conosce e che si fare meglio.

Serve altresì a verificare e valutare se attitudini e competenze possono essere impiegate in un settore piuttosto che in un altro, utilizzando al meglio le proprie potenzialità.

La competenza

L’originale combinazione delle competenze acquisite dal soggetto nel corso della vita definisce il suo stile e la sua identità professionale

La competenza è oggetto di studio nelle discipline più diverse: da quelle pedagogiche, a quelle formative professionali e manageriali, allo studio e analisi delle carriere, nella gestione delle risorse umane nelle organizzazioni, nella psicologia ecc., e spesso esprime un concetto difficilmente catalogabile in una semplice definizione.

Essendo il risultato di una costante e continua crescita dell’individuo, risulta essere un requisito assolutamente dinamico e in nessun momento può propriamente dirsi raggiunto. Cresce infatti di continuo a contatto con le risorse della persona e con il contesto organizzativo nel quale si esercita.

Si hanno infatti, diversi approcci che considerano a volte la competenza come un insieme di attributi legati al posto di lavoro che identificano il lavoratore competente come chi si adatta alle richieste della posizione producendo azioni conformi alle mansioni e ai compiti previsti; altri invece la considerano come un presupposto legato alla persona, valorizzando l’aspetto soggettivo ossia quello che una persona sa o potrebbe fare in un certo contesto.

Certo è che la competenza risulta formata da un mix equilibrato di SAPERE, SAPER FARE e SAPER ESSERE che interagiscono tra di loro modellando una professionalità che aderisce alle diverse situazioni di lavoro.

Mentre il “sapere” è costituito dall’insieme delle informazioni e delle nozioni, sia di tipo generale che tecnico, possedute dall’individuo, e contribuiscono ad aumentare la probabilità di inserimento, reinserimento e fronteggia mento, il “saper fare” e il “come fare” evidenziano le capacità e le abilità tecnico- operative, costituite dai saperi e dalle tecniche orientate allo svolgimento di uno specifico compito, attività o ruolo, il “saper essere” è il complesso delle capacità e abilità comportamentali e attitudinali che preparano il soggetto a prestazioni efficaci, che caratterizzano e personalizzano la predisposizione individuale.

Nello specifico:

le competenze di BASE sono generali e comprendono linguaggi comuni come potrebbero essere lingue straniere, scrittura testuale, informatica, telematica, economia e diritto;

le competenze TECNICO-PROFESSIONALI, includono quelle che specificamente si riferiscono ai diversi campi professionali;

le competenze TRASVERSALI sono quelle che non sono collegate ad una determinata e specifica professione, ma attivano il massimo potenziale di specificità poiché riguardano tre macro aree: del diagnosticare (la situazione, il compito, il contesto, se stesso), del relazionarsi (comunicare, lavorare in gruppo, negoziare) e dell’affrontare (risolvere problemi, decidere, sviluppare soluzioni creative, potenziare l’autoapprendimento).

Dopo un’attenta riflessione, trascrivi su un foglio di carta quelle che sono le tue competenze di BASE, quelle TECNICO-PROFESSIONALI e infine quelle TRASVERSALI.

Conserva il foglio di carta compilato e periodicamente evidenzia accanto ciascuna voce di competenza le eventuali modifiche e cambiamenti che si sono verificati….

Ti servirà a capire e conoscere meglio i tuoi punti di forza e di debolezza nell’ambito delle tue competenze.

http://www.cipas.info

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