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RESTAURANTMANAGER LIBRO

Il nuovissimo libro di

Giancarlo Pastore

RESTAURANT MANAGEMENT

PRO CAPTU LECTORIS  HABENT SUA FATA LIBELLI

256 pagine zeppe di food cost,

beverage cost, budget della ristorazione, analysis.

IL SOMMARIO

Budget Ristorazione, Analisi & Pianificazione, Percentuali, I.V.A., Indicatori Redditività, Food Cost.

Food Cost Control, Beverage Cost, Prezzo Di Vendita, Bar, Breakfast, Room Service, Minibar, Sala Ristorante, Banchettistica, Food & Beverage Manager,Cucina Organizzazione, Job Description, Stress Lavoro Correlato, Esempio, Consolidato Costi Ricavi

Hardback edition

Ean/isbn 9788890464140

Pagine 256

Prezzo € 50,00

Info line + 39 333 4673402

PER ORDINARLO RICHIEDI  http://www.cipas.info/restaurantmanagement.asp

 www.cipas.info       cipas@cipas.info

________________________________________________________________________________________________________________

RESTAURANT   MANAGEMENT

PRO CAPTU LECTORIS   HABENT SUA FATA LIBELLI

Con piacere informiamo i lettori dell’imminente uscita editoriale del libro “RESTAURANT MANAGEMENT” PRO CAPTU LECTORIS HABENT SUA FATA LIBELLI  di Giancarlo Pastore.

256 pagine zeppe di food cost, beverage cost, budget della ristorazione, analysis.

Restaurant Management è un libro dedicato a tutti gli Allievi Cipas™ che con piacere destino e condivido.

 

IL SOMMARIO INDICA QUESTI TITOLI:

Budget Ristorazione, Analisi & Pianificazione, Percentuali, I.V.A., Indicatori Redditività, Food Cost, Food Cost Control, Beverage Cost, Prezzo Di Vendita, Bar, Breakfast, Room Service, Minibar, Sala Ristorante, Banchettistica, Food & Beverage Manager, Cucina Organizzazione, Job Description, Stress Lavoro Correlato, Esempio, Consolidato Costi Ricavi.

Tutti gli argomenti sono trattati con solerzia tecnica imprenditoriale, ti sembra di volare nel leggerlo con tutte quelle citazioni in latino, esempi schede, controllo di gestione, schede food cost e beverage cost in sala e al bar.

Molti quiz/giochini difficili da rompersi il capo.

Le trenta pagine iniziali t’inducono a risolvere e riflettere!!!!!

T’immedesimi nella tua realtà lavorativa e raffronti ciò che fai con ciò che dovresti fare.

Esempi di calcolo e costo in relazione ai minuti che dedichiamo al nostro cliente, calcolo esatto della scontistica, percentuali di valutazione sui costi, gli incrementi percentuali, schede food cost e corretta formulazione.

Calcoli per eventi e giusta segmentazione dei ricavi con relativa fatturazione. Il RevPash e tempistica per le operazioni che si svolgono in sala ristorante. Schede inventario magazzino e calcoli. Le carte dei vini e loro analysis economica.

Con il capitolo BUDGET RISTORAZIONE è da qui che iniziamo il libro, solo una trentina di pagine!!!

Per proseguire poi con Analisi & Pianificazione, Percentuali, I.V.A., Indicatori Redditività, Food Cost, Food Cost Control, Beverage Cost, Prezzo Di Vendita, Bar, Breakfast, Room Service, Minibar, Sala Ristorante, Banchettistica, Food & Beverage Manager, Cucina Organizzazione, Job Description, Stress Lavoro Correlato, Esempio, Consolidato Costi Ricavi.

 Il volume è per tutti coloro che desiderano impegnarsi e imparare da un grande maestro come Giancarlo Pastore. 

Se vuoi acquistarlo, clicca direttamente su questo link e compila la richiesta,   http://www.cipas.info/restaurantmanagement.asp

Editore CIPAS™ Consulenza & Formazione Alberghiera Manageriale

Hardback edition   Ean/isbn 9788890464140  Pagine 256  

Prezzo € 50,00

  

SCHEDA AUTORE  

http://www.cipas.info

www.giancarlopastore.eu

http://www.giancarlopastore.com

giancarlopastore.wordpress.com 

Fondatore nel 1991 e attuale amministratore CIPAS™ Stresa Italy

 Esperto nel comparto Alberghiero Ristorativo & Strategy

Studi di fattibilità per compagnie alberghiere per 5 anni in Europa,

Asia, Africa, U.S.A. Formatore

 

Start-up

Coaching

Business plan

Studi di fattibilità

Controlli di gestione

Risanamento gestionale

Formazione altamente specializzata

Ricerca – Selezione personale & Quadri

Personal Coaching a imprenditori & Quadri

 

Scrittore & giornalista: Relatore in molteplici convegni

 

Articoli per:

ASA-PRESS – La Madia – Qualitytravel – Turismo d’Italia

Rivista V.C.O. – Job in Tourism – L’arte in Cucina

Hotel Notizie – Italia a Tavola

 

Membro

FREE LANCE INTERNATIONAL PRESS       Tessera     N° 1188

A.S.A. Associazione Stampa Agroalimentare     Tessera     N° 2047

Membro       www.aeht.eu  

ASSOCIATION EUROPÉENNE DES ECOLES D’HÔTELLERIE ET DE TOURISM

 Dal 1991 a oggi

1.550 Allievi per training Professionali

   555 Allievi per Master

   191 Personal Coaching

 

4 società partners:

CIPAS™ _ Euroculinary _ Star For _ A.F.A.P.

 

Pubblicazioni

2004                       200 QUADERNI & FASCICOLI TEMATICI

2008                       LIBRO  “OFFICINA HÔTEL”

2010                       LIBRO “BUDGET HÔTEL ROOMS DIVISION”

2012                       LIBRO “RESTAURANT MANAGEMENT”

 

 

CIPAS ™     www.cipas.info                               cipas@cipas.info    Infoline + 39 333 4673402

  

NOTE TECNICE EDITORIALI

Copyright  CIPAS™ © 2012 Giancarlo Pastore

Editore  CIPAS™ Consulenza & Formazione Manageriale Alberghiera

E. mail:   cipas@cipas.info

Internet  http://www.cipas.info

 

Skype   cipasmanagement

 

Info-line  +39 333 4673402

 Proprietà artistica e letteraria riservata Printed in Italy

July_2012 

ISBN    978-88-904641-4-0

Ultima revisione testi 01 luglio 2012 presso la Cascata del Toce  Riale Val Formazza V.C.O. Italy  Hotel Aalts Dorf 

COMPOSIZIONE RESTAURANT MANAGEMENT

Pagine

256

Parole

48.553

Caratteri Spazi Esclusi

264.087

Caratteri Spazi Inclusi

302.610

Paragrafi

12.584

Righe

21.497

Dimensione libro

14 x 21cm

F.to aperto

28 x 21cm

Pagine carta patinata opaca

115 g

Copertina con alette

300 g

Brossura cucita con alette

RESTAURANT MANAGER TRAINING

 RESTAURANT MANAGER TRAINING

info line

+ 39 333 4673402

PROGRAMMA

MODULO ISCRIZIONE

CIPAS ™ organizza mensilmente un training di tre giornate ad alto contenuto  professionale per coloro che fanno della loro carriera un motivo di progresso sociale.

Alcuni argomenti che tratteremo

Budget proiezioni e controllo di gestione:
Ristorante
Cucina
Breakfast
Bar
Banchettistica
Catering
Sommelier
Rooms Service

Mappatura strutturale aree e coefficienti

Indici – Percentuali – Scontistica – Rev/pash

Scala di York e ottimizzazione

Banchettistica Proiezione pax_spazio

M.O.L. – ANALYTICS – QUERY – REPORTING

Cash flow Gestione Ordinaria (R.G.O.)

Redditività Capitale da Remunerare (ROI)

Redditività sulle attività (R.O.A.)

Redditività capitale netto (R.O.E.)

Incidenza della Gestione Extra-Caratteristica

Redditività delle Vendite (R.O.S.)

Costi & sprechi Scarti Pesi in Cucina

Controllo magazzini e verifica costi gestionali e redditività – lay out flussi & procedure

Food cost-Beverage cost – Schede Food cost

Schede Beverage cost intero dipartimento F.& B.

Menu Programmazione Mensile

Analisi noleggio biancheria

Ristorazione Kashèr

RESTAURANTMANAGER LIBRO

Il nuovissimo libro di

Giancarlo Pastore

RESTAURANT MANAGEMENT

PRO CAPTU LECTORIS  HABENT SUA FATA LIBELLI

256 pagine zeppe di food cost,

beverage cost, budget della ristorazione, analysis.

IL SOMMARIO

Budget Ristorazione, Analisi & Pianificazione, Percentuali, I.V.A., Indicatori Redditività, Food Cost.

Food Cost Control, Beverage Cost, Prezzo Di Vendita, Bar, Breakfast, Room Service, Minibar, Sala Ristorante, Banchettistica, Food & Beverage Manager,Cucina Organizzazione, Job Description, Stress Lavoro Correlato, Esempio, Consolidato Costi Ricavi

Hardback edition

Ean/isbn 9788890464140

Pagine 256

Prezzo € 50,00

Info line + 39 333 4673402

PER ORDINARLO RICHIEDI  http://www.cipas.info/restaurantmanagement.asp

 www.cipas.info       cipas@cipas.info

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RESTAURANT   MANAGEMENT

PRO CAPTU LECTORIS   HABENT SUA FATA LIBELLI

Con piacere informiamo i lettori dell’imminente uscita editoriale del libro “RESTAURANT MANAGEMENT” PRO CAPTU LECTORIS HABENT SUA FATA LIBELLI  di Giancarlo Pastore.

256 pagine zeppe di food cost, beverage cost, budget della ristorazione, analysis.

Restaurant Management è un libro dedicato a tutti gli Allievi Cipas™ che con piacere destino e condivido.

 

IL SOMMARIO INDICA QUESTI TITOLI:

Budget Ristorazione, Analisi & Pianificazione, Percentuali, I.V.A., Indicatori Redditività, Food Cost, Food Cost Control, Beverage Cost, Prezzo Di Vendita, Bar, Breakfast, Room Service, Minibar, Sala Ristorante, Banchettistica, Food & Beverage Manager, Cucina Organizzazione, Job Description, Stress Lavoro Correlato, Esempio, Consolidato Costi Ricavi.

Tutti gli argomenti sono trattati con solerzia tecnica imprenditoriale, ti sembra di volare nel leggerlo con tutte quelle citazioni in latino, esempi schede, controllo di gestione, schede food cost e beverage cost in sala e al bar.

Molti quiz/giochini difficili da rompersi il capo.

Le trenta pagine iniziali t’inducono a risolvere e riflettere!!!!!

T’immedesimi nella tua realtà lavorativa e raffronti ciò che fai con ciò che dovresti fare.

Esempi di calcolo e costo in relazione ai minuti che dedichiamo al nostro cliente, calcolo esatto della scontistica, percentuali di valutazione sui costi, gli incrementi percentuali, schede food cost e corretta formulazione.

Calcoli per eventi e giusta segmentazione dei ricavi con relativa fatturazione. Il RevPash e tempistica per le operazioni che si svolgono in sala ristorante. Schede inventario magazzino e calcoli. Le carte dei vini e loro analysis economica.

Con il capitolo BUDGET RISTORAZIONE è da qui che iniziamo il libro, solo una trentina di pagine!!!

Per proseguire poi con Analisi & Pianificazione, Percentuali, I.V.A., Indicatori Redditività, Food Cost, Food Cost Control, Beverage Cost, Prezzo Di Vendita, Bar, Breakfast, Room Service, Minibar, Sala Ristorante, Banchettistica, Food & Beverage Manager, Cucina Organizzazione, Job Description, Stress Lavoro Correlato, Esempio, Consolidato Costi Ricavi.

 Il volume è per tutti coloro che desiderano impegnarsi e imparare da un grande maestro come Giancarlo Pastore. 

Se vuoi acquistarlo, clicca direttamente su questo link e compila la richiesta,   http://www.cipas.info/restaurantmanagement.asp

Editore CIPAS™ Consulenza & Formazione Alberghiera Manageriale

Hardback edition   Ean/isbn 9788890464140  Pagine 256  

Prezzo € 50,00

  

SCHEDA AUTORE  

http://www.cipas.info

www.giancarlopastore.eu

http://www.giancarlopastore.com

giancarlopastore.wordpress.com 

Fondatore nel 1991 e attuale amministratore CIPAS™ Stresa Italy

 Esperto nel comparto Alberghiero Ristorativo & Strategy

Studi di fattibilità per compagnie alberghiere per 5 anni in Europa,

Asia, Africa, U.S.A. Formatore

 

Start-up

Coaching

Business plan

Studi di fattibilità

Controlli di gestione

Risanamento gestionale

Formazione altamente specializzata

Ricerca – Selezione personale & Quadri

Personal Coaching a imprenditori & Quadri

 

Scrittore & giornalista: Relatore in molteplici convegni

 

Articoli per:

ASA-PRESS – La Madia – Qualitytravel – Turismo d’Italia

Rivista V.C.O. – Job in Tourism – L’arte in Cucina

Hotel Notizie – Italia a Tavola

 

Membro

FREE LANCE INTERNATIONAL PRESS       Tessera     N° 1188

A.S.A. Associazione Stampa Agroalimentare     Tessera     N° 2047

Membro       www.aeht.eu  

ASSOCIATION EUROPÉENNE DES ECOLES D’HÔTELLERIE ET DE TOURISM

 Dal 1991 a oggi

1.550 Allievi per training Professionali

   555 Allievi per Master

   191 Personal Coaching

 

4 società partners:

CIPAS™ _ Euroculinary _ Star For _ A.F.A.P.

 

Pubblicazioni

2004                       200 QUADERNI & FASCICOLI TEMATICI

2008                       LIBRO  “OFFICINA HÔTEL”

2010                       LIBRO “BUDGET HÔTEL ROOMS DIVISION”

2012                       LIBRO “RESTAURANT MANAGEMENT”

 

 

CIPAS ™     www.cipas.info                               cipas@cipas.info    Infoline + 39 333 4673402

  

NOTE TECNICE EDITORIALI

Copyright  CIPAS™ © 2012 Giancarlo Pastore

Editore  CIPAS™ Consulenza & Formazione Manageriale Alberghiera

E. mail:   cipas@cipas.info

Internet  http://www.cipas.info

 

Skype   cipasmanagement

 

Info-line  +39 333 4673402

 Proprietà artistica e letteraria riservata Printed in Italy

July_2012 

ISBN    978-88-904641-4-0

Ultima revisione testi 01 luglio 2012 presso la Cascata del Toce  Riale Val Formazza V.C.O. Italy  Hotel Aalts Dorf 

COMPOSIZIONE RESTAURANT MANAGEMENT

Pagine

256

Parole

48.553

Caratteri Spazi Esclusi

264.087

Caratteri Spazi Inclusi

302.610

Paragrafi

12.584

Righe

21.497

Dimensione libro

14 x 21cm

F.to aperto

28 x 21cm

Pagine carta patinata opaca

115 g

Copertina con alette

300 g

Brossura cucita con alette

RESTAURANTMANAGEMENTbygiancarlopastore

COMUNICATO STAMPA  PRESS RELEASE

RESTAURANT   MANAGEMENT

 

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Tutti gli argomenti sono trattati con solerzia tecnica imprenditoriale, ti sembra di volare nel leggerlo con tutte quelle citazioni in latino, esempi schede, controllo di gestione, schede food cost e beverage cost in sala e al bar.

Molti quiz/giochini difficili da rompersi il capo.

Le trenta pagine iniziali t’inducono a risolvere e riflettere!!!!!

T’immedesimi nella tua realtà lavorativa e raffronti ciò che fai con ciò che dovresti fare.

Esempi di calcolo e costo in relazione ai minuti che dedichiamo al nostro cliente, calcolo esatto della scontistica, percentuali di valutazione sui costi, gli incrementi percentuali, schede food cost e corretta formulazione.

Calcoli per eventi e giusta segmentazione dei ricavi con relativa fatturazione. Il RevPash e tempistica per le operazioni che si svolgono in sala ristorante. Schede inventario magazzino e calcoli. Le carte dei vini e loro analysis economica.

Con il capitolo BUDGET RISTORAZIONE è da qui che iniziamo il libro, solo una trentina di pagine!!!

Per proseguire poi con Analisi & Pianificazione, Percentuali, I.V.A., Indicatori Redditività, Food Cost, Food Cost Control, Beverage Cost, Prezzo Di Vendita, Bar, Breakfast, Room Service, Minibar, Sala Ristorante, Banchettistica, Food & Beverage Manager, Cucina Organizzazione, Job Description, Stress Lavoro Correlato, Esempio, Consolidato Costi Ricavi.

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Se vuoi acquistarlo, clicca direttamente su questo link e compila la richiesta,  https://giancarlopastore.wordpress.com/2012/07/01/restaurantmanagement-libro/

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Hardback edition

Ean/isbn 9788890464140

Pagine 256

Prezzo € 50,00

 


 

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Fondatore nel 1991 e attuale amministratore CIPAS™ Stresa Italy

Esperto nel comparto Alberghiero Ristorativo & Strategy

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Asia, Africa, U.S.A. Formatore

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Coaching

Business plan

Studi di fattibilità

Controlli di gestione

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Scrittore & giornalista: Relatore in molteplici convegni

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Dal 1991 a oggi

1.550 Allievi per training Professionali

555 Allievi per Master

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4 società partners:

CIPAS™ _ Euroculinary _ Star For _ A.F.A.P.

Pubblicazioni

2004                       200 QUADERNI & FASCICOLI TEMATICI

2008                       LIBRO  “OFFICINA HÔTEL”

2010                       LIBRO “BUDGET HÔTEL ROOMS DIVISION”

2012                       LIBRO “RESTAURANT MANAGEMENT”

 

 

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Editore

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cipas@cipas.info

Internet

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Skype

cipasmanagement

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Proprietà artistica e letteraria riservata

Printed in Italy

July_2012

ISBN                      978-88-904641-4-0

Ultima revisione testi 01 luglio 2012 presso la Cascata del Toce

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COMPOSIZIONE RESTAURANT MANAGEMENT

Pagine

256

Parole

48.553

Caratteri Spazi Esclusi

264.087

Caratteri Spazi Inclusi

302.610

Paragrafi

12.584

Righe

21.497

Dimensione libro

14 x 21cm

F.to aperto

28 x 21cm

Pagine carta patinata opaca

115 g

Copertina con alette

300 g

Brossura cucita con alette

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Food Cost Control, Beverage Cost, Prezzo Di Vendita, Bar, Breakfast, Room Service, Minibar, Sala Ristorante, Banchettistica, Food & Beverage Manager,Cucina Organizzazione, Job Description, Stress Lavoro Correlato, Esempio, Consolidato Costi Ricavi

Hardback edition

Ean/isbn 9788890464140

Pagine 256

Prezzo € 50,00

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Con piacere informiamo i lettori dell’imminente uscita editoriale del libro “RESTAURANT MANAGEMENT” PRO CAPTU LECTORIS HABENT SUA FATA LIBELLI  di Giancarlo Pastore.

256 pagine zeppe di food cost, beverage cost, budget della ristorazione, analysis.

Restaurant Management è un libro dedicato a tutti gli Allievi Cipas™ che con piacere destino e condivido.

 

IL SOMMARIO INDICA QUESTI TITOLI:

Budget Ristorazione, Analisi & Pianificazione, Percentuali, I.V.A., Indicatori Redditività, Food Cost, Food Cost Control, Beverage Cost, Prezzo Di Vendita, Bar, Breakfast, Room Service, Minibar, Sala Ristorante, Banchettistica, Food & Beverage Manager, Cucina Organizzazione, Job Description, Stress Lavoro Correlato, Esempio, Consolidato Costi Ricavi.

Tutti gli argomenti sono trattati con solerzia tecnica imprenditoriale, ti sembra di volare nel leggerlo con tutte quelle citazioni in latino, esempi schede, controllo di gestione, schede food cost e beverage cost in sala e al bar.

Molti quiz/giochini difficili da rompersi il capo.

Le trenta pagine iniziali t’inducono a risolvere e riflettere!!!!!

T’immedesimi nella tua realtà lavorativa e raffronti ciò che fai con ciò che dovresti fare.

Esempi di calcolo e costo in relazione ai minuti che dedichiamo al nostro cliente, calcolo esatto della scontistica, percentuali di valutazione sui costi, gli incrementi percentuali, schede food cost e corretta formulazione.

Calcoli per eventi e giusta segmentazione dei ricavi con relativa fatturazione. Il RevPash e tempistica per le operazioni che si svolgono in sala ristorante. Schede inventario magazzino e calcoli. Le carte dei vini e loro analysis economica.

Con il capitolo BUDGET RISTORAZIONE è da qui che iniziamo il libro, solo una trentina di pagine!!!

Per proseguire poi con Analisi & Pianificazione, Percentuali, I.V.A., Indicatori Redditività, Food Cost, Food Cost Control, Beverage Cost, Prezzo Di Vendita, Bar, Breakfast, Room Service, Minibar, Sala Ristorante, Banchettistica, Food & Beverage Manager, Cucina Organizzazione, Job Description, Stress Lavoro Correlato, Esempio, Consolidato Costi Ricavi.

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CIPAS™ _ Euroculinary _ Star For _ A.F.A.P.

 

Pubblicazioni

2004                       200 QUADERNI & FASCICOLI TEMATICI

2008                       LIBRO  “OFFICINA HÔTEL”

2010                       LIBRO “BUDGET HÔTEL ROOMS DIVISION”

2012                       LIBRO “RESTAURANT MANAGEMENT”

 

 

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COMPOSIZIONE RESTAURANT MANAGEMENT

Pagine

256

Parole

48.553

Caratteri Spazi Esclusi

264.087

Caratteri Spazi Inclusi

302.610

Paragrafi

12.584

Righe

21.497

Dimensione libro

14 x 21cm

F.to aperto

28 x 21cm

Pagine carta patinata opaca

115 g

Copertina con alette

300 g

Brossura cucita con alette

CIPAS™ giancarlopastore membro AEHT

COMUNICATO STAMPA

PRESS RELEASE

Con infinito piacere Giancarlo Pastore amministratore CIPAS ™  Società di Alta consulenza Manageriale Formativa alberghiera

comunica

l’adesione in AEHT

L’AEHT è un’associazione internazionale non-governativa (ONG) godono dello status consultivo presso il Consiglio d’Europa.

L’obiettivo primario dell’associazione è quello di promuovere una prospettiva europea tra le scuole alberghiere e del turismo

fornendo un mezzo di comunicazione tra European Hotel e Scuole Turismo
rendendo più ampiamente conosciuto le informazioni circa l’educazione ospitalità in altri paesi
favorendo gli scambi di studenti e docenti
creando legami più stretti tra le scuole e le imprese
da metodi di insegnamento e materiali, mettendo in comune conoscenze e competenze
Una delle caratteristiche distintive del AEHT è che include nelle sue attività tutte le parti del sistema educativo, non solo direttori di scuole, ma anche insegnanti e studenti. Una vasta gamma di eventi è organizzato per soddisfare le esigenze di tutti questi gruppi.

L’AEHT è gestito da un comitato esecutivo (‘Comité Directeur’ in francese) composta da un rappresentante di ciascuno dei paesi membri; l’appartenenza elegge un presidente e dei vicepresidenti. Il Segretario Generale ed il Tesoriere sono nominati ai loro posti. Il Presidente, Vice-Presidenti, Segretario Generale e Tesoriere costituiscono il Comitato Direttivo (‘Bureau’ in francese). L’Associazione ha lo statuto e le Regole della Casa definire i ruoli dei membri del Comitato Direttivo e del Comitato esecutivo. I verbali delle riunioni del Comitato esecutivo sono disponibili per tutti i membri dell’Associazione.

L’Associazione è stata creata nel 1988 su iniziativa di Jean-Paul Bernard e Martin Bruder, direttore ed il vicedirettore rispettivamente del Strasbourg-Illkirch Hotel e Scuola per il Turismo, in Francia.

Al momento della sua fondazione, nel 1988 il AEHT consisteva in 24 scuole di 16 paesi europei. Nel corso degli anni è cresciuta notevolmente, e ora ha una adesione di circa 430, con un rappresentante AEHT nazionale in 44 paesi europei .

TAPPE EVOLUTIVE DEL GRUPPO IN HOTEL by giancarlopastore

LE TAPPE EVOLUTIVE DEL GRUPPO IN HOTEL

DIDATTICA PER ALIEVI  CIPAS™

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GRUPPO NASCENTE

Questo primo stadio è caratterizzato da ben definite modalità di relazione. L’interazione tra i componenti del gruppo è caratterizzata da una forte tendenza alla competizione, dal forte individualismo, dalla creazione di piccoli gruppi e da un scarso senso di appartenenza. Queste premesse sono il punto di partenza di possibili patologie come: designare un capro espiatorio, esterno o interno, un’incontrollata lotta per essere il migliore. Il relatore è vissuto con sentimenti di ambivalenza. Su di lui sono proiettati contemporaneamente sentimenti di affetto e aggressività. Una strategia di gestione efficace di questa prima fase può essere quella indicativa e propositiva. Il relatore deve pianificare subito gli obiettivi da raggiungere e indicare la meta finale, cioè dove si vuole arrivare. Sarà inoltre opportuno illustrare chiaramente le modalità e i mezzi da impiegare per raggiungere la meta e come fare per arrivarci.

GRUPPO IN VIA DI MATURAZIONE

Le modalità di relazione all’interno del sistema gruppo sono caratterizzate dall’inizio da scambio di informazioni tra i componenti. Comincia a nascere il desiderio di coesione, il gruppo comincia ad auto percepirsi come tale e iniziano a definirsi spontaneamente, secondo le rispettive specifiche competenze, i ruoli operativi. Il relatore adesso viene riconosciuto come unità facente parte del gruppo. Nei suoi confronti comincia a prevalere il rapporto professionale su quello affettivo. Riconosciuto il relatore come capo, qualcuno può sentire il bisogno di essere identificato come “il capo in seconda”, cioè la figura più importante e carismatica dopo il leader. Se il carisma e la competenza del relatore sono messi in crisi, viene immediatamente messa in discussione la leadership attuale. Il relatore deve definire, prima di incorrere nei rischi appena visti, gli obiettivi aziendali, gli obiettivi del gruppo e quelli del singolo componente. Nel primo stadio il relatore deve dimostrare una leadership carismatica, indicando la meta finale e il modo di raggiungerla con pro positività. Nel secondo stadio è utile che il relatore rivesta una leadership integratrice delle risorse professionali e umane dei componenti del gruppo, creando senso di unità e responsabilizzazione delle parti interessate al raggiungimento delle mete.

 GRUPPO MATURO

Come prima caratteristica positiva si nota il crearsi strutturato e organizzato in modo consensuale dei compiti e delle mansioni. Nasce una forte coesione armonicamente gestita, senza dipendenza verso uno o l’altro partecipante al progetto operativo. Si crea in modo funzionale e spontaneo un’alternanza nel ruolo di co-leader, cioè a seconda delle competenze specifiche ognuno si assume il ruolo guida. Le modalità di relazione verso il relatore saranno di collaborazione serena e produttiva. Anche se in questa fase il gruppo funziona in modo efficace, possono essere sempre in agguato patologie che possono alterare l’armonia e la produttività. Le patologie più a rischio sono la sindrome di “appagamento” e la carenza di nuovi stimoli. La sindrome di appagamento interviene nel momento in cui gli obiettivi raggiunti hanno pienamente soddisfatto le aspettative del gruppo, che comincia a perdere motivazione, a produrre qualcosa di nuovo e a ridurre la capacità creativa, mortificando l’invenzione. La carenza di nuovi stimoli interviene quando il lavoro entra in una fase di ripetitività e di stallo. La competenza per settori e il ruolo di co-leader dei componenti del gruppo, tanto produttiva, quando diventa esasperata conduce alla formazione di nicchie di potere, che possono rappresentare la regressione del gruppo.

Digressione

OMNIA MUNDA MUNDIS; COINQUINATIS AUTEM ET INFIDELIBUS NIHIL MUNDUM, SED INQUINATAE SUNT EORUM ET MENS ET CONSCIENTIA. Tutto è puro per i puri; ma niente è puro per i contaminati e glI increduli, perché hanno contaminata l’intelligenza e la coscienza.

Vota:

DESIDERIO E IDENTIFICAZIONE by giancarlopastore

DINAMICHE DELL’AFFETTIVITA’ NEL GRUPPO

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DESIDERIO E IDENTIFICAZIONE

È da tenere in giusto conto il ruolo dell’affettività. I rapporti tra le persone, lo si voglia o no, sono regolati dall’affettività. Per affettività si intende qualcosa che interessa le sfere profonde dell’essere. Secondo il pensiero freudiano vi sono due dinamiche simmetriche che regolano l’affettività. Nelle relazioni dobbiamo fare i conti con il desiderio e l’identificazione. L’identificazione è il meccanismo psicologico che ci induce ad amare chi è come noi vorremmo essere.

Ne scaturisce l’identità di farci credere di essere la persona che ci piace.

 Il desiderio è orientato al possesso di ciò che si ama, mentre nell’identificazione vogliamo essere la persona diletta.

Nel desiderio vogliamo avere la persona amata.

L’individuo nella funzione di leader diventa oggetto di desiderio e identificazione.

Tra gli elementi che uniscono i membri di un gruppo c’è anche la comune affezione per il capo.

 La psicoanalisi circa l’affettività della collettività, ha posto l’accento sulla bivalenza dei sentimenti, cioè sul fatto che la stessa persona, capo gerarchico o carismatico può essere vissuto come buono o cattivo.

Questa situazione può essere la ripetizione di una bivalenza vissuta dal bimbo nei confronti della madre.

Il bambino sviluppa per la madre sentimenti di amore per le cure che ella prodiga e contemporaneamente odio per la privazione di queste cure in cui si viene a trovare.

Le stesse braccia che lo cullano amorevolmente lo abbandonano poi nella culla da solo.

Lo studioso D.Anzieu ha postulato una correlazione e un parallelismo tra il gruppo e il sogno, nel senso che, nello stesso modo in cui nel sogno soddisfiamo i nostri desideri rimasti inappagati nella vita quotidiana, così trasferiamo nel gruppo insoddisfazioni del vivere.

Il gruppo diventa un momento di compensazione di carenze vissute nel quotidiano vivere.

Un esempio di ciò lo troviamo nella costituzione di club o associazioni.

I capi di questi collettivi a volte sono persone che hanno potere nella loro professione di leader del raggruppamento.

Spesso, nella realtà lavorativa quotidiana non hanno avuto la possibilità di realizzarsi secondo le loro aspirazioni (meccanismo compensatorio).

FORMAZIONE DEL CAPRO ESPIATORIO.

 Un meccanismo molto importante che agisce all’interno dei gruppi è quello della formazione del capro espiatorio.

Il capro espiatorio ha una funzione di equilibrio molto delicata, che spesso mantiene come un collante i legami del gruppo.

Ciò che porta a questa dinamica è la coalizione di alcune persone nei confronti di un singolo individuo che diventa suo malgrado lo schermo sul quale vengono proiettate e scaricate tutte le aggressività, tutti i dissapori e i rancori presenti nel gruppo. Il capro espiatorio designato, a questo punto, ha poche possibilità di sottrarsi al proprio ruolo poiché egli è funzionale alla sopravvivenza del gruppo stesso. Il capro espiatorio diventa il “contenitore ecologico” delle tensioni. I conflitti latenti all’interno di un gruppo possono essere allontanati grazie al capro espiatorio. In pratica, una volta che il capro espiatorio è stato individuato, i componenti del gruppo metteranno in atto una serie di comportamenti contro di lui e continueranno a mantenerli perché è utile e vitale per la loro unità. Possiamo riconoscere due modalità di creazione del capro espiatorio

Capro espiatorio interno al gruppo. Nelle dinamiche patologiche che rovinano l’armonia di un gruppo e lo inducono a designare un capro espiatorio si possono identificare tre fasi. Prima fase: nel gruppo nascono le prime tensioni tuttavia il senso di unità resiste finché le forme di aggressività tra i membri non vengono manifestate. Seconda fase: comincia a crearsi una sorta di frattura invisibile. Le tensioni cominciano a non essere più governate, le prime forme di aggressività si manifestano. La manifestazione dell’aggressività è convogliata su una sola persona sulla quale vengono fatte ricadere tutte le responsabilità. Terza fase: la vittima è stata designata, al malcapitato non restano che due alternative. La prima è rifiutare il tipo di relazione cui è stato sottoposto e uscire dal gruppo. Il gruppo a questo punto entrerà in crisi perché non ha più l’elemento di coesione. L’altra possibilità per il designato è di accettare le regole del gioco. Questa soluzione è di fatto patologica perché l’equilibrio che ne deriva è comunque precario. Il relatore dovrà ristabilire un armonia più sana e ecologica proponendo soluzioni che tengano conto dei bisogni e dei valori dei componenti del sistema gruppo.

Capro espiatorio esterno al gruppo o nemico esterno. Nella dinamica del capro espiatorio esterno al gruppo la persona designata è esterna al gruppo stesso. Nell’ambito della realtà lavorativa se la concorrenza ha avuto più successo l’orgoglio professionale è ferito e diventa necessario correre ai ripari unendo le risorse e le capacità per recuperare la credibilità persa. Il gruppo si riconosce come unità avente lo stesso obiettivo da raggiungere. Si scordano i vecchi dissapori e nasce una nuova solidarietà, una nuova forza produttiva. Qualsiasi dissenso interno viene attribuito al capro espiatorio esterno, se qualcosa non funziona non è colpa del gruppo, che si sente unito, ma del nemico esterno che crea ostacoli e difficoltà, magari lavorando con scarsa etica professionale. Sul breve periodo questa dinamica è sicuramente produttiva. Una volta raggiunta la vittoria, però, si perde il punto di unione e di riferimento collettivo. A questo punto o si trova un altro nemico esterno o l’aggressività si ritorce ancora sul gruppo e porta alla formazione del capro espiatorio interno. Una volta di più ci rendiamo conto di come possa essere precaria la gestione di un gruppo di persone che si basa e va leva sulla dinamica del capro espiatorio e come la dipendenza da questo meccanismo sia deleteria.

OLTA FAVOLA O REALTA’ by giancarlopastore

COMUNICATO RISERVATO ALLIEVI CIPAS™

 

O.L.T.A.  Acronimo che suscita una connessione con “BALENA” si corretto la Balena e i suoi balenotteri.

Ho seguito a netcomm il 16 maggio 2012  a Milano fiera city la

Tavola Rotonda  ( senza tavolo………):

“Il turismo italiano: un’opportunità con i nuovi canali digitali?”

Bene, dopo ciò vi consiglio, anzi obbligo di leggere le nuove regole del gioco:

NO, all’uso non autorizzato del nome dell’hotel, da parte di un canale intermediario (ovvero Expedia, Booking & Co.), nelle attività di promozione sui motori di ricerca, sui Social Network e su tutte le altre forme di pubblicità online; albergatori, vietate alle OLTA di sfruttare il vostro brand per promuovere il loro portale.

NO, alla parità tariffaria imposta unilateralmente dai canali di intermediazione (ovvero Expedia, Booking & Co.); albergatori, pubblicate sul vostro Sito Ufficiale le tariffe più basse e le condizioni di vendita più vantaggiose che si possano trovare in rete.

NO, alla parità della disponibilità imposta unilateralmente dai canali di intermediazione (ovvero Expedia, Booking & Co.); albergatori, tenetevi le ultime camere da vendere attraverso il vostro Sito Ufficiale;

NO, ad un minimo di disponibilità da riservare ai canali di intermediazione (ovvero Expedia, Booking & Co.); albergatori, solo il vostro Sito Ufficiale può “pretendere” di avere la disponibilità minima garantita;

NO, a riservare l’accesso a tutte le vostre offerte ai canali di intermediazione (ovvero Expedia, Booking & Co.); albergatori, lasciate al vostro Sito Ufficiale l’esclusiva sulle offerte ed i pacchetti migliori;

NO, a concedere camere in vendita a canali di intermediazione che utilizzano sistemi di asta o di couponing poco trasparenti; albergatori, non lasciate fino al 40% di commissioni per accedere a programmi “particolari” di visibilità;

NO, a tariffe poco chiare e non veritiere pubblicate su canali di intermediazione fuori controllo; albergatori, quando siglate un accordo con un rivenditore fatevi indicare sul contratto i nomi dei siti dove verrano pubblicate;

NO, alla pubblicazione non autorizzata sui siti d’asta delle tariffe dell’hotel; albergatori, quando siglate un accordo con un rivenditore fatevi indicare sul contratto i nomi dei siti dove verrano pubblicate;

NO, a siglare accordi che prevedono la gestione in tempi troppo brevi delle cancellazioni; albergatori, quando siglate un accordo con un rivenditore fatevi aumentare i giorni utili per la comunicazione di una cancellazione o modifica della prenotazione;

NO, alle commissioni applicate anche sui no-shows e le tasse;
NO, al fatto che alcuni canali di intermediazione possano non collaborare con i channel manager più diffusi del mercato;

NO, alla de-pacchettizzazione della sola camera rispetto al pacchetto offerto al tour operator parte dei canali di intermediazione; albergatori, quando siglate un accordo con un rivenditore prevedete una clausola che inibisca la de-pacchettizzazione;

NO, alla confusione tra stelle ufficiali e “stelle” legate alle recensioni;

NO, ai motori di ricerca che non onorano i risultati organici a favore di intermediari, siti di recensione, mappe ma mettendo in secondo piano il sito ufficiale;
NO, ai meta motori di ricerca che non pubblicano anche le tariffe dei Siti Ufficiali degli hotel;

NO, alla confusione tra le tipologie di strutture alberghiere;

NO, ai portali che pubblicano recensioni non garantite, ovvero che non siano direttamente collegate ad una prenotazione effettuata e il cui autore non sia rintracciabile;

NO, ai portali che non dichiarano efficacemente la loro natura, ovvero se sono siti di recensioni, tour operator, portali di prenotazione/intermediazione o portali di ricerca dei Siti Ufficiali degli hotel.

FOODBEVERAGE TRAINING

 Training Food & Beverage  Management

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+ 39 333 4673402

PROGRAMMA

MODULO ISCRIZIONE

HOTEL & IMPARARE A PRENDERE GLI APPUNTI by giancarlopastore

Imparare a prendere gli appunti

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Suddividere il foglio in tre aree.

  1.  Note Taking Area. In questa area centrale dovrai registrare tutto quello che riesci a catturare durante la lezione.

  2.  Cue Column.       Lascia questo spazio laterale vuoto mentre prendi gli appunti. Subito dopo la lezione, sintetizza in questa colonna i concetti principali della lezione, appuntandoti quello che vuoi approfondire in forma di domanda (ovvero ciò che non ti è chiaro) e quello che vuoi ricordare (ovvero le parole chiave).

  3. Summaries. Utilizza questo spazio in fondo alla pagina per sintetizzare in una, massimo due, frasi il contenuto della pagina di appunti.

WEB MARKETING HOTEL TURISMO TERMINOLOGIA by giancarlopastore

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HÔTEL & TURISMO WEB MARKETING

IMPARIAMO A USARE LE TERMINOLOGIE CORRETTE PER POTERCI ESPRIMERE E FARCI CAPIRE…..

Booking Engine
Software integrabile all’interno di siti web per automatizzare il processo di prenotazione di voli e camere d’albergo. Tali software possono avere più o meno funzioni in base alle esigenze dell’utente. I più semplici in ambito alberghiero permettono di prenotare solo le camere. Altri, invece, permettono di prenotare, oltre alle camere, anche servizi aggiuntivi, gestire offerte speciali e pacchetti promozionali.
Per farsi un’idea del funzionamento si può simulare una prenotazione su portali specializzati in viaggi come Expedia.it, Booking.com e Venere.com

Brand Reputation
Per Brand Reputation si intende la reputazione che il nostro “brand”, la nostra marca, la nostra azienda, si è costruita. In particolare, facendo riferimento al mondo online, ci si riferisce con il termine Brand Reputation all’immagine costruita dall’insieme del nostro sito web ufficiale ed i commenti\opinioni lasciati su Forum, Blog e Social Network.
Un’Azienda che lavora anche attraverso il canale online non può non effettuare controlli e verifiche periodiche per valutare la propria popolarità sul Web.
L’analisi e il monitoraggio della reputazione online ci permettono di pianificare tempestivamente le azioni più efficaci per migliorare costantemente la percezione del marchio.

Cancellation policy
La cancellation policy consiste nei termini entro i quali una prenotazione può essere cancellata ed eventualmente le penali alle quali si va incontro in caso di cancellazione tardiva o mancato arrivo (no show).
Usualmente non si incorre in alcuna penale se la cancellazione viene effettuata entro sette giorni dall’arrivo anche se, la concorrenza sempre più agguerrita soprattutto su Internet, sta facendo proliferare cancellation policy più vantaggiose per i clienti e più onerose per gli albergatori.

CMS (Content Management System)
Un Content Management System, in acronimo CMS, letteralmente “sistema di gestione dei contenuti“, è uno strumento software installato su un server web studiato per facilitare la gestione dei contenuti di siti web, svincolando l’amministratore da conoscenze tecniche di programmazione.
Esistono CMS specializzati, cioè appositamente progettati per un tipo preciso di contenuti (un’enciclopedia on-line, un blog, un forum, ecc.) e CMS generici, che tendono ad essere più flessibili per consentire la pubblicazione di diversi tipi
i contenuti.
Tecnicamente un CMS è un’applicazione lato server, divisa in due parti: la sezione di amministrazione (back end), che serve ad organizzare e supervisionare la produzione dei contenuti, e la sezione applicativa (front end), che l’utente web usa per fruire dei contenuti e delle applicazioni del sito.
I CMS possono essere programmati in vari linguaggi tra cui più comunemente in ASP, PHP, .NET; il tipo di linguaggio adoperato è indifferente a livello di funzionalità. Alcuni linguaggi rendono il CMS multipiattaforma, mentre altri lo rendono usufruibile solo su piattaforme proprietarie.

Componenti
I componenti aggiungono al CMS funzionalità specifiche, ad esempio:

– creazione e gestione di sondaggi
– motore di ricerca per gli articoli del sito
– gestione banner

Esistono componenti per le più svariate funzionalità (creazione di community, gestione di contenuti multilingua, ecc…).

Contratto vuoto per pieno
I contratti “vuoto per pieno” prevedono l’acquisto, da parte di un Tour Operator, della totalità o di parte delle camere di un albergo ad un prezzo molto basso. Tale prezzo verrà corrisposto all’hotel anche nel caso in cui il Tour Operator non dovesse riuscire a vendere tutte le camere.
In questo modo il Tour Operator riesce a garantirsi un numero di camere fisso per poter operare in tranquillità sul mercato ed a realizzare vendite a buon prezzo in quanto ha ottenuto una tariffa molto bassa che gli permette di guadagnarci sempre e comunque.
L’albergo, da parte sua, si garantisce l’introito fisso derivante dalle camere concesse al tour operator, garantendosi un minimo di fatturato. Nello stesso tempo potrà rivendere le camere rimaste invendute senza rinunciare all’introito fisso.

Geolocalizzazione
La geolocalizzazione consiste nell’identificazione della posizione geografica di un utente tramite i sistemi GPS installati su smartphone e computer connessi a Internet.
Sempre più i Social Network stanno puntando sulla geolocalizzazione come standard per il futuro. Inizialmente la strada è stata intrapresa da Fursquare seguito a ruota da Google, Facebook e Gowalla.
Grazie alla forte diffusione di dispositivi mobili quali smartphone e iPhone, la funzione di geolocalizzazione ha incrementato il numero di servizi disponibili per gli utenti che possono comunicare in tempo reale la propria posizione e condividere consigli utili con il resto del mondo.
La geolocalizzazione ha introdotto il concetto di geomarketing che non è altro che il marketing applicato alla geolocalizzazione.

Long stay & Minimum stay
Sconti applicati dalle strutture ricettive per incentivare soggiorni piàù lunghi della media ricavata dallo storico delle prenotazioni.
Esempi diffusi sono gli sconti su soggiorni di almeno cinque e sette notti.
Rientrano in questa categoria anche le promozioni 3×2, 7×6 e 14×12.

Open Source
Il termine Open source (sorgente aperto) indica un software i cui autori (più precisamente i detentori dei diritti) ne permettono, anzi ne favoriscono il libero studio e l’apporto di modifiche da parte di altri programmatori indipendenti. Questo è realizzato mediante l’applicazione di apposite licenze d’uso.
La collaborazione di più parti (in genere libera e spontanea) permette al prodotto finale di raggiungere una complessità maggiore di quanto potrebbe ottenere un singolo gruppo di lavoro.
L’open source ha tratto grande beneficio da Internet, perché esso permette a programmatori geograficamente distanti di coordinarsi e lavorare allo stesso progetto.
I software open source attualmente più diffusi sono Firefox, OpenOffice, VLC, Gimp, oltre ad un gran numero di progetti rivolti non all’utente finale ma ad altri programmatori.
Famosissimo è anche il progetto del kernel Linux, il sistema operativo open source.

Overbooking
L’overbooking è una pratica molto diffusa soprattutto nel settore dei voli aerei. Consiste nell’incamerare un numero di prenotazioni superiore alla reale capacità del velivolo o dell’albergo prevedendo, attraverso lo studio dello “storico” un certo numero fisiologico di cancellazioni e mancati arrivi.
Nel caso in cui dette cancellazioni e mancati arrivi non dovessero concretizzarsi, i clienti devono essere alloggiati presso altre strutture alberghiere di categoria paritaria o superiore e nel caso dei voli aerei, bisogna garantirgli un posto sul primo volo disponibile per la destinazione richiesta.

Plugin
Programma accessorio che viene aggiunto ad un software principale per aggiungere particolari funzionalità.
Esistono plugin sia per CMS che per altri tipi di programmi (es. Photoshop).
In pratica, invece di compiere manualmente tutta una serie di operazioni per raggiungere un risultato, il plugin automatizza il tutto riducendo l’operazione in pochi e semplici click.

PPC (Pay Per Click)
Il Pay Per Click (PPC) è una modalità di acquisto e pagamento della pubblicità online; l’inserzionista paga una tariffa unitaria in proporzione ai click (click-through rate), ovvero solo quando un utente clicca effettivamente sull’annuncio pubblicitario. I vantaggi di questa forma di pubblicità sono numerosi e permettono di ottimizzare al massimo gli investimenti. Un esempio di pubblicità pay per click è rappresentato dal keyword advertising (es. AdWords di Google), cioè annunci sponsorizzati che compaiono a lato o aldisopra dei risultati “puri” dei motori di ricerca.

Revenue Management Alberghiero
Il Revenue Management nasce inizialmente per ottimizzare i guadagni delle compagnie aeree che, spesso e volentieri, si trovavano ad affrontare viaggi “a mezzo carico” con notevole perdita di profitto. Negli anni ’90 l’insieme di tecniche utilizzate in ambito aereo sono state applicate anche al mondo alberghiero con risultati sorprendenti.
Il concetto base del Revenue Management Alberghiero è che una camera vuota non solo rappresenta un profitto mancato, ma una reale perdita in termini di fatturato.
Al fine di ottimizzae i profitti si adottano tecniche di pricing, canali distributivi, strategie di vendita e promozionali che si basano sulla conoscenza di dati storici e statistici relativi all’azienda.

SEF (Search Engine Friendly)
Letteralmente amico, amichevole con i search engines (motori di ricerca). Alcuni tipi di soluzioni grafiche, Splash pages, particolari linguaggi di programmazione non sono SEF in quanto i motori di ricerca non possono leggere queste pagine e conseguentemente non possono essere ricercati negli indici dei motori di ricerca.

SEM (Search Engine Marketing)
Il Search Engine Marketing (SEM), conosciuto anche come search marketing, è il ramo del web marketing che si applica ai motori di ricerca, cioè comprende tutte le attività atte a generare traffico qualificato verso un determinato sito web. Lo scopo è portare al sito, tramite i motori di ricerca, il maggior numero di visitatori realmente interessati ai suoi contenuti.

SEO (Search Engine Optimizzation)
Con il termine ottimizzazione (Search Engine Optimization in inglese) si intendono tutte quelle attività finalizzate ad aumentare il volume di traffico che un sito web riceve dai motori di ricerca. Tali attività comprendono l’ottimizzazione sia del codice sorgente della pagina, sia dei contenuti.

SERP
La locuzione inglese search engine results page (abbreviata in SERP) significa “pagina dei risultati del motore di ricerca”. Ogni qualvolta un utente effettua una ricerca con un motore, infatti, ottiene come risposta un elenco ordinato.
Tale elenco può essere fornito sia dai motori di ricerca on-line (come Google, Bing, Yahoo! o Ask), sia da quelli offline (nelle biblioteche, negli archivi, e così via).

Social Network
Traduzione letterale: rete sociale. Insieme di individui che sono collegati tra loro da un qualche tipo di relazione (familiare, un rapporto di lavoro, etc.), che condividono interessi e che sono interessate a collaborare e condividere idee e informazioni.
Nell’ambito del web indica i siti che rendono possibile la creazione di una rete sociale virtuale, ovvero che semplificano la nascita e il mantenimento dei legami.
Esempi famosi di reti sociali sono Facebook e Twitter.
Per entrare a far parte di un social network è necessario creare un profilo personale, inserendo informazioni di contatto, ma anche interessi personali, amicizie ed esperienze di lavoro passate. È possibile poi allargare la propria rete sociale invitando gli amici e i collaboratori a farne parte.
E’ possibile costituire delle community tematiche in base alle proprie passioni e\o aree di business, aggregando utenti e stringendo contatti di amicizia ed affari.

Tag
Elemento del linguaggio HTML per la creazione di pagine Web che definisce l’inizio o la fine di un comando.

Usabilità
L’usabilità è definita dall’ISO (International Organisation for Standardisation), come l’efficacia, l’efficienza e la soddisfazione con le quali determinati utenti raggiungono determinati obiettivi in determinati contesti. In pratica definisce il grado di facilità e soddisfazione con cui l’interazione uomo-strumento si compie.
Il termine non si riferisce ad una caratteristica intrinseca dello strumento, quanto al processo di interazione tra classi di utenti, prodotto e finalità. È però d’uso comune – per estensione – l’uso di questo termine in forma di aggettivo (es: questo strumento è particolarmente usabile.)
Il problema dell’usabilità si pone quando il modello del progettista (ovvero le idee di questi riguardo al funzionamento del prodotto, che trasferisce al design del prodotto stesso) non coincide con il modello dell’utente finale (ovvero l’idea che l’utente concepisce del prodotto e del suo funzionamento).
Il grado di usabilità si innalza proporzionalmente all’avvicinamento dei due modelli (modello del progettista, e modello dell’utente).

W3c (World Wide Web Consortium)

Il web ormai non è più uno strumento per «appassionati», ma è diventato parte integrante della vita comune dell’essere umano. Attualmente esistono diversi tipi di apparecchi (come cellulari e PDA) che accedono ad internet. Ciò è possibile solo grazie ad un «comune linguaggio di comunicazione» (nello specifico protocollo di comunicazione e linguaggio in cui è scritto il file) tra server, PC ed altri dispositivi. Il W3C si occupa di aggiornare e creare queste specifiche.
Il Web ha un potenziale praticamente illimitato, ed apre nuove strade ai portatori di handicap, anche gravi. Il W3C cerca di studiare i modi per rendere quanto più agevole l’accesso al web da parte di queste persone diversamente abili.
Il web è unico perché è libero. Chiunque può creare un documento html e metterlo gratuitamente online. Il W3C cerca di evitare che interessi di qualsiasi genere possano porre un freno a questa assoluta libertà.
Web Agency
Web agency è un termine relativamente nuovo, nato per identificare aziende con una conoscenza approfondita di tutto ciò che riguarda il web: dal design, programmazione e promozione dei siti web alla progettazione e realizzazione di complesse web applications.
La Web agency offre servizi che riguardano: la scelta e l’acquisto di un dominio lo spazio su server, la realizzazione di pagine web ed il loro aggiornamento, la realizzazione di siti web statici o dinamici, la promozione dei siti web su internet e il posizionamento degli stessi sui motori di ricerca più importanti.
La Web agency cura la gestione di un progetto web organizzando il gruppo di lavoro più adeguato all’esigenza attingendo a risorse interne o esterne all’azienda.

Web Analytics
La Web Analytics consiste nella misurazione, raccolta, analisi e reportistica di dati Internet allo scopo di capire e ottimizzare l’utilizzo del web. Si tratta essenzialmente di un insieme di dati che vanno dal traffico web alle transazioni via Internet, dalle performance del web server a studi di fruibilità, il tutto analizzato allo scopo di aiutare la comprensione dell’esperienza online del visitatore.

Web Design
Il webdesign o web design, letteralmente progettazione per il world wide web, è un’espressione inglese utilizzata anche nella lingua italiana per indicare la progettazione tecnica, strutturale e grafica di un sito web.
La figura professionale dell’addetto alla progettazione per il web, il web designer, nata con lo svilupparsi del World Wide Web, presenta varie analogie teoriche con quella dell’architetto: così come per la costruzione di un palazzo, il webdesigner deve avere varie competenze che vanno dallo studio del singolo elemento alla complessità del progetto (il cosiddetto “zoom in e zoom out”), ed avere competenze di usabilità ed accessibilità.

Web Marketing
Il Web marketing è la branca delle attività di marketing dell’azienda che sfrutta il canale online per studiare il mercato e sviluppare i rapporti commerciali (promozione/pubblicità, distribuzione, vendita, assistenza alla clientela, etc.) tramite il Web.
Solitamente le attività di web marketing si traducono in primis con la pubblicazione di un progetto, poi nella realizzazione di un sito internet e la sua promozione, in questo modo l’azienda presidia il canale web attirando visitatori interessati ai prodotti/servizi in assortimento.
Il web marketing si affianca quindi alle strategie di promozione/vendita tradizionali e alle analisi di mercato offline, permettendo di avviare una relazione con il pubblico di questo canale.

Cos’è e cosa significa “long stay“? Tradotto letteralmente significa soggiorno lungo e sta ad indicare uno sconto che la struttura ricettiva concede a coloro che soggiornano un numero minimo di notti. Di solito, i long stay più diffusi, sono quelli su tre, cinque e sette notti, anche se ognuno, in base alle proprie esigenze, applica quello più consono al caso specifico.

In pratica l’albergatore, dopo aver attentamente studiato le statistiche e lo storico, può accorgersi che i propri ospiti soggiornano in media quattro notti. Per incentivare un soggiorno più lungo, decide, a questo punto, di concedere uno sconto del 10% sulla tariffa standard per chi soggiorna almeno cinque notti. Qual’è il vantaggio per l’albergatore? La risposta più elementare a questa domanda è da ricercare nella teoria del “costo camera“. Da tale teoria, che esploreremo meglio in un prossimo articolo, è facile capire che più il soggiorno è lungo, tantopiù è maggiore il guadagno della struttura turistica.

Cerchiamo di capire meglio questo concetto. Quando arriva un ospite in albergo dobbiamo equipaggiare la camera. Ciò significa impiegare un copriletto, un lenzuolo, una federa, una coperta, un kit cortesia, un kit di asciugamani, un accappatoio e così via, senza contare il tempo che la nostra cameriera dovrà impiegare in tutta l’operazione di preparazione della camera. Se il cliente soggiorna una sola notte, alla partenza dovremo cambiare di nuovo l’intero equipaggiamento. Se, invece, l’ospite si tratterrà un’altra notte, non cambieremo di certo il copriletto, il lenzuolo, la federa e la coperta. Verosimilmente non cambieremo neanche tutti gli asciugamani in quanto non li avrà usati tutti. Ancora, non sostituiremo l’intero kit cortesia, ma solo i prodotti esauriti.

Da questo breve excursus, è facile comprendere che, più lungo sarà il soggiorno del cliente e più sarà alto il guadagno sulla camera. Ecco perché l’albergatore è incentivato ad invogliare soggiorni più lunghi.

Un altro modo per raggiungere tale obiettivo è il famoso 3×2. Talvolta si trasforma in 7×6 o 14×12, ma il significato è sempre lo stesso: per soggiorni di almeno tre notti, una è omaggio! Oppure, per soggiorni di almento sette notti, una è in omaggio! Come in omaggio? Omaggio significa che non si paga? Significa gratis??? Si!

Se un cliente resta in hotel per sei notti, all’albergatore non costa pressocché nulla ospitarlo un’ulteriore notte GRATIS. L’unica spesa sarebbe quella derivante dal consumo di acqua e luce. In cambio avremo la possibilità che quel cliente usufruisca dei nostri servizi supplementari. Che sia una cena, una seduta nel nostro centro benessere oppure un drink al bar.

In tutte le iniziative che l’albergatore vorrà intraprendere, dovrà sempre essere attento a non focalizzarsi sul “tutto e subito“. Alziamo il punto focale! Guardiamo al futuro! Siamo lungimiranti!

Nel mondo del turismo – e non solo – l’affare migliore è quello che si fa in due. Se, infatti, l’affare lo fa solo l’albergatore, difficilmente il cliente tornerà oppure parlerà bene della nostra struttura. Se, viceversa, il cliente sarà soddisfatto dell’affare, non solo tornerà, ma consiglierà ai suoi amici un fantastico albergo nel quale si è trovato bene e che considera un “vero affare“,  spesso il “long stay” assume il nome di “minimum stay“. Si tratta della stessa identica cosa.

ANALYSIS HOTEL by giancarlopastore

ANALYSIS GHD HOTEL MALPENSA

Gentili signori

Dedato, Casagrande, Balzano,Prete,Turrini

vi ringrazio pubblicamente per l’ottimo lavoro.

WWW.CIPAS.INFO

BEST PRACTICES from HOTREC by giancarlopastore

best practices

DIDATTICA CIPAS™       http://www.cipas.info

PROPOSTE NEWS
Vietare l’uso non autorizzato dei marchi e dei nomi delle strutture nelle campagne di advertising on line
Alcuni intermediari utilizzano il nome della struttura o il marchio per attivare campagne di adverting. In alcuni casi utilizzano veri e propri siti paralleli con nome di dominio e marchi della struttura.
Nessuna obbligatorietà della parità tariffaria
Questa clausola impedisce alle strutture di utilizzare la proposta tariffaria come una leva a suo favore generando tra l’altro un “cartello” non conveniente sia per la struttura che per il cliente finale
Nessuna obbligatorietà di concedere “allotment” virtuali
La concessione di una disponibilità indifferenziata [meglio ancora coatta] toglie la necessaria autonomia commerciale alla struttura e genera una violazione della libera concorrenza [vedi anche parità tariffaria imposta]
Nessuna disponibilità di camere minima
Un ostacolo competitivo soprattutto per le piccole strutture
Nessun obbligo di fornire tutta la gamma delle offerte dell’hotel
Ancora un volta l’hotel perde di flessibilità e di competitività
Nessun modello d’asta non palese
Il cliente deve essere chiaramente e preventivamente informato sulle strutture prenotate. Inoltre se ci sono regimi provvigionali che determinano liste di visibilità preferenziali devono essere dichiarati
Chiarezza e veridicità dei prezzi proposti nelle campagne ADV
Le Olta e chi per loro conto possono pubblicizzare ed utilizzare solo proposte commerciali preventivamente concordate con la struttura
Nessuna autorizzazione alla pubblicazione delle strutture sui portali di aste on line o gruppi di acquisto, se non concordata
Tempi adeguati per la gestione della contabilità delle provvigioni e dei NO SHOW
Le strutture hanno un tempo limitato per la verifica del buon fine delle prenotazioni. Un ostacolo per le piccole aziende che non dispongono di reparti commerciali dedicati.
Nessuna commissione sui NO SHOW
Cooperazione piena con i sistemi di Channel Manager
Informare gli Hotel dei canali di distribuzione e dei programmi di affiliazione che promuovono e vendono la struttura
No al ” Depackaging” non autorizzato
I prezzi e le offerte create all’interno di pacchetti e proposte complesse non devono poter essere “spacchettate” e vendute singolarmente
Rispetto della classificazione ufficiale delle strutture
Maggior risalto ai risultati organici all’ interno delle ricerche sui motori di ricerca
I risultati organici e naturali sono immersi/sommersi dalle offerte pubblicitarie
I comparatori e i meta motori di ricerca turistici dovrebbero poter includere anche i siti ufficiali delle strutture
Seppur con aperture di vario genere [attraverso intermediari] ed a prezzi onerosi questi portali non consentono al singolo albergo la presenza nella metacomparazione
La terminologia deve essere conforme allo standard europeo EN ISO 18513:2003
Attenzione alle classifiche legate alle recensioni/valutazioni
Controllo e verifica dei contenuti editoriali
Non accettare recensioni anonime o non riconducibili ad un cliente reale
Neutralità. Evitare l’uso delle recensioni per dirottare gli utenti su altri canali
Garanzia della qualità
Dati corretti e attuali
Criteri di valutazione
Diritto di replica
Note legali
Trasparenza
I siti web dovrebbero indicare chiaramente agli utenti se la prenotazione avviene direttamente con l’hotel o tramite un intermediario specificando la natura della collaborazione e la mission del portale.

RISANAMENTO GESTIONALE HOTEL

COME SCEGLIERE UNA SOCIETA’ DI MANAGEMENT PER RIMETTERE IN PIEDI IL VOSTRO HOTEL…..

 

ISTRUZIONI PER L’USO

“ IL PIANO DI RISANAMENTO “

Quale minuto ci attende dopo il minuto che sta finendo?

Si risana tutto ciò che non è sano.

Sono gli uomini con le loro qualità umane, tecniche e intelligenza creativa  ottimizzano la vita in qualunque sua espressione, non certamente le meteore di associativismi, caste o uomini immagine (manca a loro solo il tailleur).

Nel comparto alberghiero nasce l’esigenza di porre certezze e qualità rivolte al nostro ospite ( e non solo alle proprie tasche ).

Se tutto questo non accade nel tempo a causa di non fidelizzazione i costi per creare il nuovo potenziale commerciale si moltiplicano esponenzialmente.

Significa che i costi “NON PERCEPITI” da cieche gestioni apporteranno un crollo finanziario con relativi ammutinamenti di partner di ogni ordine e grado in qualunque scala di livello/valore.

Quanto affermato non esonera che la scelta sul RISANATORE DELL’HÔTELLERIE sia soggetto capace ad interpretare i bisogni della società committente, poiché è troppo impegnato a calcolare i suoi profitti.

Alcune società di RISANAMENTO si avvalgono della tecnica di “non comprensione” del soggetto mandatario.

Attenzione ai fatidici BUSINESS PLAN, leggeteli, rileggeteli e ricalcolateli.

Come si potrà mai risanare partendo da costi LUNARI per la riapertura dell’albergo?

I costi di pre-apertura non devono mai superare il 18% del fatturato al netto I.V.A. dell’esercizio anno venturo proiettato da budget operativo.

Esempio semplice comprensibile a tutte le menti anche a quelle selfiche….

Se in pre-apertura (prima di aprire la saracinesca ai loro clienti…)  si dovessero sperperare 900.000 euro, (calcolando un ricavo medio presenza in rooms division di € 50,00 I.V.A.e BKF esclusi) si dovrebbero accogliere  un totale di 18.000 pax solo per ripagare il debito di qualche sciamannato decision-maker (persona f. investita del potere decisionale, responsabile m./f. della decisione.).

L’ufficio commerciale sarebbe d’accordo e l’ufficio marketing cosa direbbe? e l’ufficio stampa?

Non permettete a nessun burattinaio di superare il 2,50% tra “Management fee (UMSATZ)” “Management fee (% GOP)” e BALLI IN MASCHERA così definiti per dare un’importanza di onnipotenza al “RISANATORE GESTIONALE”.

Siete autorizzati a mandarli a “RANARE

Per non dimenticare poi ai Franchise Fee lodging, Market fee, F&B e tutti gli altri ammennicoli.

Prestate attenzione ai presunti Budget,ai vari P&L calculation dove si possono trovare cifre come 9.000 euro novemila per un direttore d’albergo esclusi oneri sociali.

Significa che se dovesse lavorare per 190 ore al mese, il costo orario sarebbe di 47,36 ero all’ora e 375 euro al giorno + oneri sociali e varie…..

Ricordatevi che il calcolo della “serva” cita che il salario netto di un dipendente si interpreta con  il MOLTIPLICATORE 2,1 per trovare il costo lavoro mensile.

Esempio per chi non avesse capito.

Se pagate 1.200 euro netto in busta paga, moltiplicando per il coefficiente 2,1 troverete 2,520 il costo del lavoro aziendale e MAI LA FORMULA FANTOCCIA  1.200 più il 48% (1.776 EURO)

Visto e considerato che il costo lavoro debba essere calcolato e incorporato su 12 mensilità.

Crisi d’impresa: crisi, default, insolvenza, bancarotta, fallimento, ristrutturazione, turnaround, risanamento, ..

Con il termine turnaround si intende, nell’ambito aziendale, il piano di risanamento e di ristrutturazione profonda di una azienda in crisi. Il turnaround verte su due momenti, il primo volto a porre termine alle cause, ove possibile, che hanno portato alla crisi dell’azienda, il secondo teso al perseguimento di un piano di recupero della redditività.

Negli anni la specializzazione professionale ha portato alcuni manager ad assumere una forte connotazione di “ristrutturatori”

  • Cause e sintomi
  • Le fasi della crisi d’impresa
  • L’accertamento della continuità aziendale
  • Economico-finanziari della crisi d’impresa: dalla creazione alla distruzione di valore per gli azionisti.
  • Rilevare la crisi d’impresa con l’analisi finanziaria: analisi di bilancio, credit ratios e scoring
  • L’analisi finanziaria della sostenibilità del debito
  • Gestione della crisi e turnaround management:  analisi e ridefinizione della strategia, del modello di business, della governance, dei processi organizzativi, delle dinamiche economiche e finanziarie.
  • Le operazioni sul capitale per il finanziamento dello sviluppo ed il ritorno alla creazione di valore: le operazioni sul capitale: aumenti di capitale, IPO, emissione di strumenti equity-linked o tecniche di private equity: motivazioni alla base della scelta di un partner finanziario; meccanismi di formazione del prezzo e di cessione della partecipazione (earn out, tag alone e drag alone).
  • LBO –  Asset-side restructuring: le strategie di disinvestimento: corporate sell-out, spin-off, equity carve-out securitisation e asset backed Securities. Gli strumenti di debito e quelli ibridi per il (ri)finanziamento delle imprese: il finanziamento del circolante – i finanziamenti bancari a medio e lungo termine: term loan e revolving – mezzanine finance. Liability-side restructuring – La ristrutturazione del debito: rescheduling, equity-swap L’organizzazione del rifinanziamento   Il piano di risanamento: dalla definizione della strategia di risanamento alla redazione del business plan.

HOTEL TRAINING COACH & LEADERSHIP HOTEL MANAGEMENT

CIPAS™   ORGANIZZA

TRAINING COACH & LEADERSHIP

07/08/09 MAGGIO 2012

VILLA FEDORA / CAMERA DI COMMERCIO BAVENO-STRESA VCO

SCARICA IL MODULO ISCRIZIONE

PROGRAMMA

LUNEDÌ 7 MAGGIO 2012
Coach organizzare se stesso per ottimizzare il proprio tempo
Comunicare in pubblico tecniche
Saper comunicare Competenze della relazione
Benchmarking Brainstorming Breakthrough
Carichi di Responsabilità e competenze
Il Linguaggio del corpo-atteggiamenti

MARTEDÌ 8 MAGGIO 2012
Budget Labour-cost-Redditività & collaboratori
Manuali e compilazione-Comunicazione ai clienti e ai collaboratori
Redditività dei Collaboratori
Comunicazione attiva Procedure
Psicosomatica
Regole MNG Comunicazioni Competenze
Motivare, sensibilizzare, responsabilizzare lo staff
La funzione della coscienza
L’esperienza del senso di colpa, dell’innocenza e del senso di appartenenza
L’equilibrio tra il dare e l’avere sempre

MERCOLEDÌ 9 MAGGIO 2012
Counselling
L’approccio orientato alla soluzione Enneagramma
Saper comunicare Competenze della relazione
Impariamo a comunicare
Parliamo uno alla volta
Parlare e comprendere che la comunicazione sia stata recepita e fatta propria
Grado di comprensione
Indice di comprensione
Indice di successo
Indice di sviluppo
Indice delle aspettative
Indice di collaborazione
Indice di collaborazione
Indice di sensibilità

LEGGI COSA DICONO DI NOI……

Se vuoi qualcosa che non hai mai avuto,allora devi fare qualcosa che non hai mai fatto. Regalati la tua ricchezza AUTOSTIMA.
Sviluppare la propria acuità sensoriale Il concetto di acuità sensoriale è fondamentale. Anche gli antichi lo riconoscevano e la sua importanza è riconosciuta anche dalle moderne neuroscienze. Poiché il 93% della comunicazione è non verbale, è importante poter valutare in ogni istante l’impatto che produciamo sul nostro interlocutore e poter così comprendere meglio certi aspetti chiave del suo comportamento non verbale. Imparare a capire che cosa è il tempo. Tre giorni intensi per un’intensa esperienza.

Tutte le iscrizioni ai training sono a numero programmato, la priorità è in relazione alla data di conferma

FORMAZIONE SPECIFICA PER IL SETTORE ALBERGHIERO
INFO LINE + 39  333 4673402        www.cipas.info   cipas@cipas.info

REVENUE MANAGEMENT “UTOPIA” by giancarlopastore

©DIDATTICA CIPAS™  www.cipas.info

Aspirazione o speranza generosa ma spesso irrealizzabile.

Le politiche di Revenue nel comparto alberghiero trovano efficacia se costruite e implementate con il comune impegno di molteplici soggetti/operatori nel collocare la “PIAZZA” (intesa come area vendibile).

  • MARKET SEGMENT SHARE
  • FAIR SHARE
  • MARKET SHARE
  • INDICE DI CONCORRENZA
  • PENETRATION FACTOR
  • COMPETITIVE INDEX

La solitudine del singolo albergatore/direttore peggiora la positività energetica e a cascata sui collaboratori.

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RISTORANTE COMPERARE O AFFITTARE?

COMPERARE O AFFITTARE

Articolo di Giancarlo Pastore Italia a Tavola  APRILE 2012

L’immobile

Valutato l’immobile da acquistare si procederà alla verifica catastale della proprietà dei locali.

Sì passerà all’ufficio del catasto, dove sono registrati i terreni e le costruzioni esistenti di competenza provinciale richiedendo visura catastale.

Ogni passaggio di proprietà è tassato sulla base di coefficienti di tassazione che dipendono dalla destinazione d’uso dell’immobile (o di porzione di esso).

Importante accertarsi dei vincoli di natura economica, ipoteche o mutui.

La compravendita

Il passaggio di proprietà avviene stipulando un contratto.

La scrittura privata è una bozza-preliminare sui contenuti della compravendita.

Il contratto preliminare (compromesso) contenente informazioni e clausole con la relativa caparra.

Il contratto di locazione

E’ una scrittura privata tra le parti con successiva registrazione pubblica dell’atto all’Ufficio del Registro. Il contratto di locazione d’immobili di un’attività di ristorazione, è di sei anni, rinnovabile per un corrispondente periodo se il locatario (colui che concede in locazione l’immobile) non invia disdetta con preavviso di almeno dodici mesi. Rimane fermo il diritto dell’inquilino di recedere dal contratto in qualsiasi momento dando preavviso al proprietario dell’immobile generalmente con almeno tre mesi di anticipo.

Il contratto di affitto d’azienda

Si tratta in questo caso di un contratto atipico. Per affitto di azienda s’intende la locazione e le attrezzature, impianti, nome, marchio esistenti.

In campo commerciale si sono sviluppati contratti non regolati dal codice civile e che a tutt’oggi non hanno ricevuto una disciplina completa.

Si tratta di soluzioni contrattuali che si sono diffuse notevolmente nel mondo imprenditoriale e che, talvolta, hanno sostituito i tipi legali sanciti dal codice. Il declino ha riguardato, ad esempio, la vendita con riserva della proprietà che è stata sostituita dal contratto di leasing o la vendita con esclusiva che ha ceduto con l’introduzione del franchising.

Oggi, accanto ai modelli conosciuti del contratto di leasing, factoring, franchising, incontriamo altre formule che si sono lentamente affermate negli ultimi anni; si pensi al contratto di catering e a quello di know how. Il leasing è quello in cui una parte concede ad un’altra il godimento di un bene dietro corrispettivo di un canone periodico per un certo periodo di tempo. In questo contratto si combinano due distinti contratti: la compravendita, con la quale la società di leasing acquista il bene dal fornitore, e la locazione con cui la stessa società concede il godimento del bene all’utilizzatore.

Il leasing finanziario è un vero e proprio finanziamento per l’imprenditore: la società finanziaria acquista per conto di un’impresa un bene a questa necessaria per la sua attività e alla stessa lo concede in godimento. Infine, il lease-back, molto diffuso nella pratica commerciale, è il contratto con cui l’imprenditore vende ad una società di leasing il bene al fine di ottenere una liquidità; la disponibilità del bene rimane all’imprenditore che ne diviene utilizzatore.

La scelta tra acquisto e affittanza crea seri motivi d’indecisione.

Se non conosciamo i meandri della legislazione, ci potremmo imbattere in sgradite sorprese.

Per tanto qui di seguito un breve accenno sul mondo del compro e vendo.

La forma giuridica

Nel linguaggio quotidiano, i termini “impresa”, “azienda” e “ditta” sono usati come sinonimi.

In realtà, da un punto di vista giuridico, tali termini definiscono tre concetti ben diversi e distinti.

In particolare:

L’impresa è l’attività svolta dall’imprenditore, secondo i casi può essere di natura agricola, commerciale o artigiana;

L’azienda è il complesso dei beni organizzati dall’imprenditore per svolgere tale attività (art. 2555 Codice Civile) e comprende locali, arredi, macchinari, attrezzature, ecc.;

La ditta, infine, è la denominazione commerciale dell’imprenditore (art. 2563 Codice Civile), cioè il nome con cui egli esercita l’attività d’impresa distinguendo la propria azienda da quelle concorrenti.

 

L’impresa di ristorazione è un’impresa commerciale e svolge un’attività diretta alla somministrazione di pasti e bevande. L’esercizio di tale attività può essere svolto individualmente o assieme ad altre persone.

Nel primo caso avremo la possibilità di scegliere tra: ditta individuale, impresa familiare; mentre nel secondo caso si potrà scegliere tra: società di persone,società di capitali,società cooperative.

Impresa individuale

Nell’impresa individuale le responsabilità dell’intero investimento sono prese dall’imprenditore e quindi questi diventa l’unico referente davanti ad ogni interlocutore: fornitori, dipendenti, fisco, etc. Il rischio d’impresa si estende quindi a tutto il suo patrimonio personale.

Vantaggi derivano dal fatto che la gestione amministrativa è più snella e più economica di altre.

Impresa familiare

L’impresa familiare è un’impresa individuale alla quale possono però collaborare il coniuge, i figli e altri parenti entro il III grado. Vi è condivisione di utili tra i membri e potere decisionale in rapporto al lavoro prestato.

Le società di persone sono:

Le Società in nome collettivo (SNC),

Le Società in accomandita semplice (SAS).

Nelle società, l’apporto di capitali da parte dei soci è limitato, quindi il capitale delle società è ristretto.

La qualità professionale e morale dei soci ha maggiore rilevanza rispetto ai beni che sono conferiti alla società. L’amministrazione può spettare solo ai soci che devono rispondere anche personalmente in caso di debiti contratti dalla società.

Le società in nome collettivo

Si costituiscono con la firma congiunta di un atto pubblico che è sottoscritto davanti a un notaio e successivamente iscritto al Registro delle Società Commerciali presso la Cancelleria del Tribunale.

Le società in accomandita semplice

Diversamente dalla precedente, distinguono i soci in accomandanti e accomandatari. I soci accomandatari hanno responsabilità personale e illimitata. Gli altri non hanno poteri di amministrazione e rappresentanza, pertanto rispondono dei debiti sociali solo in rapporto alla quota da loro sottoscritta.

Le società di capitale sono:

Le Società a responsabilità limitata (Srl), le Società per azioni (Spa).

Nelle società di capitale è la società stessa con i suoi beni, e non i soci, ad essere titolare dei diritti e dei doveri connessi allo svolgimento dell’attività. La responsabilità dei soci è limitata alla quota sociale da loro conferita. I creditori possono rivalersi soltanto sul capitale sociale e non su quello personale dei soci.

In una società di capitali, è più facile rivendere le proprie quote rispetto a quello che può avvenire in una società di persone.

Le società a responsabilità limitata

Presentano quote sociali che non sono rappresentate da azioni e quindi sono facilmente trasferibili. Questa società è particolarmente indicata ad aziende di medie dimensioni.

Le società per azioni

Le azioni in possesso dei soci rappresentano la misura con la quale il socio stesso può partecipare con diritto di voto alle assemblee, può partecipare agli utili

Le società cooperative

Nascono dall’intesa di un nucleo di persone che svolgendo attività economica ottengono benefici che singolarmente non potrebbero raggiungere. Le cooperative non perseguono primariamente scopo di lucro, benché vendano servizi e prodotti sul mercato. Gli utili sono ripartiti tra i soci solo entro certi limiti, per non perdere le agevolazioni previste dalla legge. Il capitale delle cooperative varia in ragione del numero dei suoi soci.

Leggi tutta la rassegna stampa di Giancarlo Pastore

HOTEL TRAINING COACH & LEADERSHIP

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TRAINING COACH & LEADERSHIP

07/08/09 MAGGIO 2012

VILLA FEDORA / CAMERA DI COMMERCIO BAVENO-STRESA VCO

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PROGRAMMA

LUNEDÌ 7 MAGGIO 2012
Coach organizzare se stesso per ottimizzare il proprio tempo
Comunicare in pubblico tecniche
Saper comunicare Competenze della relazione
Benchmarking Brainstorming Breakthrough
Carichi di Responsabilità e competenze
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MARTEDÌ 8 MAGGIO 2012
Budget Labour-cost-Redditività & collaboratori
Manuali e compilazione-Comunicazione ai clienti e ai collaboratori
Redditività dei Collaboratori
Comunicazione attiva Procedure
Psicosomatica
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Motivare, sensibilizzare, responsabilizzare lo staff
La funzione della coscienza
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L’equilibrio tra il dare e l’avere sempre

MERCOLEDÌ 9 MAGGIO 2012
Counselling
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Saper comunicare Competenze della relazione
Impariamo a comunicare
Parliamo uno alla volta
Parlare e comprendere che la comunicazione sia stata recepita e fatta propria
Grado di comprensione
Indice di comprensione
Indice di successo
Indice di sviluppo
Indice delle aspettative
Indice di collaborazione
Indice di collaborazione
Indice di sensibilità

LEGGI COSA DICONO DI NOI……

Se vuoi qualcosa che non hai mai avuto,allora devi fare qualcosa che non hai mai fatto. Regalati la tua ricchezza AUTOSTIMA.
Sviluppare la propria acuità sensoriale Il concetto di acuità sensoriale è fondamentale. Anche gli antichi lo riconoscevano e la sua importanza è riconosciuta anche dalle moderne neuroscienze. Poiché il 93% della comunicazione è non verbale, è importante poter valutare in ogni istante l’impatto che produciamo sul nostro interlocutore e poter così comprendere meglio certi aspetti chiave del suo comportamento non verbale. Imparare a capire che cosa è il tempo. Tre giorni intensi per un’intensa esperienza.

Tutte le iscrizioni ai training sono a numero programmato, la priorità è in relazione alla data di conferma

FORMAZIONE SPECIFICA PER IL SETTORE ALBERGHIERO
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LINEE GUIDA EROGAZIONE SERVIZIO SALA RISTORANTE by giancarlopastore

http://www.cipas.info ESEMPIO E LINEE GUIDA PER COMPAGNIE ALBERGHIERE INTERNAZIONALI FORNITO DA CIPAS FORMAZIONE MANAGERIALE DI STRESA PER I SUOI FOOD & BEVERAGE MANAGER

EROGAZIONE DEL SERVIZIO

Activity
Description of competence
Merci necessarie alla sala ristorante / previsione del fabbisogno della sala ristorante:
Stimare la consistenza della biancheria in dotazione all’office e alle panadore
Stimare la consistenza della biancheria in relazione alle previsioni per la mise-en-place dei tavoli
Stimare la consistenza delle scorte di merci in magazzino
Stimare la consistenza delle scorte di vini nella cantina
Effettuare ordinativi delle merci mancanti avendo cura di assicurare la qualità del prodotto/servizio, contenere i costi aziendali e di rispettare le norme igienico-sanitarie previste per il personale alimentarista

Monitorare la qualità delle merci alla consegna
merci consegnate:
Accertare il rispetto delle buone pratiche di trasporto delle merci
Verificare la rispondenza di ciascun prodotto food e no-food agli standard qualitativi fissati dall’organizzazione
Accertare l’integrità delle bottiglie dei vini
Accertare l’integrità delle confezioni delle bevande in bottiglia / in lattina / in tetrapack
Accertare l’edibilità del prodotto food avendo cura di ottimizzare gli aspetti logistici dell’impresa

Conservare le merci merci stoccate:
Sistemare nei frigoriferi le merci food da conservare a temperatura refrigerata
Sistemare nelle scaffalature le merci food da conservare a temperatura ambiente
Sistemare nelle scaffalature le merci no-food avendo cura di ottimizzare gli aspetti logistici, assicurare la qualità del prodotto/servizio dell’impresa ristorativa e di rispettare le norme igienico-sanitarie

Organizzare il layout della sala ristorante
merci disponibili per il servizio:
Predisporre le consolle di servizio
Allestire le consolle con i materiali necessari al servizio
Allestire l’office in maniera strumentale e funzionale al servizio
Allestire la cave-du-jour
Disporre tavoli e sedie in maniera strumentale e funzionale al servizio avendo cura di ottimizzare gli aspetti logistici e assicurare la qualità del prodot-to/servizio dell’impresa ristorativa
Effettuare la mise-en-place sala pronta con le dotazioni di servizio:
Preparare i tavoli con la biancheria necessaria al servizio
Disporre i coperti necessari al servizio
Corredare i tavoli di elementi accessori e/o decorativi avendo cura di ottimizzare gli aspetti logistici, assicurare la qualità del prodotto/servizio dell’impresa ristorativa e di rispettare le norme igienico-sanitarie

Accogliere l’ospite
a partire dal n. di posti ristorante pronti per clienti prenotati e walk-in:
Dare il benvenuto all’ospite
Far accomodare l’ospite all’interno dei locali del ristorante avendo cura di ottimizzare gli aspetti logistici, assicurare la qualità del prodotto/servizio dell’impresa ristorativa
Raccogliere le ordinazioni
clienti accomodati ai tavoli:
Promuovere i piatti del menu concordati con lo chef di cucina
Suggerire all’ospite le bevande più adatte ad accompagnare i cibi scelti
Trascrivere la comanda
Comunicare le ordinazioni alla cucina
Comunicare le ordinazioni alla cucina
Riformulare la mise-en-place del tavolo in base all’ordinazione effettuata
Effettuare il servizio al tavolo delle bevande
Effettuare il servizio al tavolo dei vini
Effettuare il servizio al tavolo della caffetteria e dei digestivi a fine pasto avendo cura di assicurare la qualità del prodotto/servizio, contenere i costi a-ziendali e ottimizzare l’organizzazione del lavoro ed il coordinamento fra i reparti F&B Division
Distribuire bevande ai tavoli piatti preparati dalla cucina:
Effettuare il servizio al tavolo delle bevande
Effettuare il servizio al tavolo dei vini
Effettuare il servizio al tavolo della caffetteria e dei digestivi a fine pasto avendo cura di assicurare la qualità del prodotto/servizio, contenere i costi a-ziendali
Distribuire pietanze ai tavoli clienti in attesa delle pietanze ordinate
Effettuare il servizio all’italiana (al piatto)
Effettuare il servizio all’inglese A
Effettuare il servizio all’inglese B (al guéridon)
Effettuare il servizio alla francese

Congedarsi dall’ospite clienti serviti:
Presentare il conto a fine servizio
Restituire all’ospite gli indumenti eventualmente consegnati al guardaroba
Accompagnare il cliente all’uscita

Effettuare lo sbarazzo a fine servizio sala da sbarazzare:
Eliminare i residui dei pasti serviti dall’ambiente di servizio
Gestire la stoviglieria usata
Gestire la posateria usata
Gestire la biancheria di tavola usata avendo cura di ottimizzare gli aspetti logistici dell’impresa ristorativa e di rispettare le norme igienico-sanitarie previste per il personale alimentarista

ACCOGLIENZA PSICOLOGIA IN SALA RISTORANTE by giancarlopastore

Vendere è il nostro compito quotidiano di grande impegno e responsabilità è bello perché creativo.
Infatti, nella vendita comunico con un mondo di altre persone, mi faccio comprendere, riesco a convincere, valorizzo il mio operato e mi rendo apprezzabile.
Tecnicamente VENDERE è il compito primario del posto che occupo, che assomma tutte le varie incombenze dell’incarico affidatomi. La vendita è praticata effettivamente in ogni circostanza operativa dall’attesa all’arrivo, alla sosta e partenza del cliente. Alcune operazioni non costituiscono vendita diretta, ma esprimono situazioni preparatorie o di Pubbliche Relazioni per mantenere e migliorare l’immagine dell’azienda. Tutta l’operatività che si svolge nella ristorazione risulta, finalizzata all’obiettivo ospitalità e tutti i compiti di lavoro sono fra loro complementari.

psicologia in sala ristorante

accoglienza psicologia in sala ristorante

La strategia di vendita
La problematica di una ristorazione sorge quando non si è all’altezza di gestirla, generalmente si usa identificare il livello di un ristorante con il prezzo medio di un pasto, secondo tale logica un ristorante dove si pagano cifre intorno a 150 € è considerato di alto livello.

Il costo in questo caso diventa un parametro d’identificazione, un indice per altro arbitrario poiché il prezzo corrisponde ad una somma di fattori tra loro non sempre omogenei. Per rilevare il livello di un locale è allora più realistico verificare analiticamente i fattori d’incidenza sul prezzo, in pratica l’ambiente, il decoro, i tovagliati, il servizio, la bontà dei cibi proposti. Non solo la qualità della materia prima, ma la fase di preparazione. Naturalmente nei ristoranti che si rivolgono alla fascia alta del mercato, queste caratteristiche devono essere accentuate, in particolare modo deve es-sere curata la presentazione in tutti i suoi aspetti.

L’organizzazione è il fattore più importante per il successo, è l’aspetto nel quale molti locali, nel nostro paese sono carenti. Esistono due aspetti dell’organizzazione di un ristorante: logistico produttivo e il servizio al consumatore. L’aspetto logistico produttivo riguarda tutte quelle attività che vanno dall’approvvigionamento delle materie prime, alla gestione delle scorte, dalla produzione del menu proposto alle attrezzature per realizzarlo, dal personale addetto alla cucina, al controllo dei costi e delle rese.

Il secondo aspetto quello del servizio al consumatore è sicuramente oltre che un fatto tecnico di grande importanza, un fatto comunicazionale strategicamente decisivo. E’ attraverso il contatto cameriere – cliente che si costruisce la dimensione del conto. Questo è uno degli aspetti più trascurati e gli investimenti nel personale tendono sempre a privilegiare la cucina rispetto alla sala. Realizzando in pieno l’obiettivo della buona vendita, lo Staff può considerarsi giustamente orgoglioso in un lavoro non facile come quello di vendere.

Ha raggiunto una “vittoria”, conseguente non solo all’azione intelligente nel confronto diretto con l’ospite, ma anche attraverso il volenteroso concorso al mantenimento dei buoni rapporti interni fra colleghi.

La felice conclusione di una vendita, inoltre, rappresenta l’aggancio per un’altra successiva; la “propaganda” indotta dai buoni risultati del nostro operato, espressa automaticamente “de bouche à l’oreille”, da parte della clientela soddisfatta, risulta sempre eloquente e producente.

“ogni domani ha le sue radici nell’oggi”

Target
Per target intendiamo il tipo di clientela che vorremmo avere nella nostra struttura.
L’identificazione avviene attraverso lo studio del mercato e della definizione del concetto.

ALLIEVI CIPAS TM

http://www.cipas.info/allievieopinioni.asp%5Bslideshow%5D

LOGISTICA E SERVIZIO HOTEL RISTORANTE articolo di Giancarlo Pastore

RISTORAZIONE STRATEGIA E ORGANIZZAZIONE

Target
Per target intendiamo il tipo di clientela che vorremmo avere nella nostra struttura.
L’identificazione avviene attraverso lo studio del mercato e della definizione del concetto.

Vendere è il nostro compito quotidiano di grande impegno e responsabilità è bello perché creativo. Infatti, nella vendita comunico con un mondo di altre persone, mi faccio comprendere, riesco a convincere, valorizzo il mio lavoro e mi rendo apprezzabile. Tecnicamente vendere è il compito primario del posto che occupo, che assomma tutte le varie incombenze dell’incarico affidatomi.
La vendita è praticata effettivamente in ogni circostanza operativa dall’attesa all’arrivo, alla sosta e partenza del cliente. Alcune operazioni non costituiscono vendita diretta, ma esprimono situazioni preparatorie o di Pubbliche Relazioni per mantenere e migliorare l’immagine dell’azienda. Tutta l’operatività che si svolge nella ristorazione risulta, finalizzata all’obiettivo ospitalità e tutti i compiti di lavoro sono fra loro complementari.

La problematica di una ristorazione sorge quando non si è all’altezza di gestirla, generalmente si usa identificare il livello di un ristorante con il prezzo medio di un pasto, secondo tale logica un ristorante dove si pagano cifre intorno a 150 € è considerato di alto livello.
Il costo in questo caso diventa un parametro d’identificazione, un indice per altro arbitrario poiché il prezzo corrisponde a una somma di fattori tra loro non sempre omogenei. Per rilevare il livello di un locale è allora più realistico verificare analiticamente i fattori d’incidenza sul prezzo, in pratica l’ambiente, il decoro, i tovagliati, il servizio, la bontà dei cibi proposti.
Non solo la qualità della materia prima, ma la fase di preparazione.
Naturalmente nei ristoranti che si rivolgono alla fascia alta del mercato, queste caratteristiche devono essere accentuate, in particolar modo deve essere curata la presentazione in tutti i suoi aspetti. L’organizzazione è il fattore più importante per il successo, è l’aspetto nel quale molti locali, nel nostro paese sono carenti.
Esistono due aspetti dell’organizzazione di un ristorante: logistico produttivo e il servizio al consumatore.
L’aspetto logistico produttivo riguarda tutte quelle attività che vanno dall’approvvigionamento delle materie prime, alla gestione delle scorte, dalla produzione del menu proposto alle attrezzature per realizzarlo, dal personale addetto alla cucina, al controllo dei costi e delle rese.
Il secondo aspetto quello del servizio al consumatore è sicuramente oltre che un fatto tecnico di grande importanza, un fatto comunicazionale strategicamente decisivo.

E’ attraverso il contatto cameriere – cliente che si costruisce la dimensione del conto. Questo è uno degli aspetti più trascurati e gli investimenti nel personale tendono sempre a favorire la cucina rispetto alla sala.
Realizzando in pieno l’obiettivo della buona vendita, lo Staff può considerarsi giustamente orgoglioso in un lavoro non facile come quello di vendere.
Ha raggiunto una “vittoria”, conseguente non solo all’azione intelligente nel confronto diretto con l’ospite, ma anche attraverso il volenteroso concorso al mantenimento dei buoni rapporti interni fra colleghi.

La felice conclusione di una vendita, inoltre, rappresenta l’aggancio per un’altra successiva; la “propaganda” indotta dai buoni risultati del nostro operato, espressa automaticamente “de bouche à l’oreille”, da parte della clientela soddisfatta, risulta sempre eloquente e producente. “ogni domani avrà le sue radici nell’oggi”.

MANAGEMENT EROGAZIONE DEL SERVIZIO
Activity Description of competence
Merci necessarie alla sala ristorante previsione del fabbisogno della sala ristorante:
1. Stimare la consistenza della biancheria in dotazione all’office e alle panadore.
2. Stimare la consistenza della biancheria sulle previsioni per la mise-en-place dei tavoli.
3. Stimare la consistenza delle scorte di merci in magazzino.
4. Stimare la consistenza delle scorte di vini nella cantina.
5. Eseguire ordinativi delle merci mancanti avendo cura di assicurare la qualità del prodotto/servizio, contenere i costi aziendali e di rispettare le norme igienico-sanitarie previste per il personale alimentarista.

Monitorare la qualità delle merci alla consegna merci consegnate:
6. Accertare il rispetto delle buone pratiche di trasporto delle merci.
7. Verificare la rispondenza di ciascun prodotto food e no-food agli standard qualitativi fissati dall’organizzazione.
8. Accertare l’integrità delle bottiglie dei vini.
9. Accertare l’integrità delle confezioni delle bevande in bottiglia / in lattina / in tetra pack.
10. Accertare l’edibilità del prodotto alimento avendo cura di ottimizzare gli aspetti logistici dell’impresa.

Conservare le merci stoccate:
11. Sistemare nei frigoriferi le merci food da conservare a temperatura refrigerata.
12. Sistemare nelle scaffalature le merci food da conservare a temperatura ambiente.
13. Sistemare nelle scaffalature le merci no-food avendo cura di ottimizzare gli aspetti logistici, assicurare la qualità del prodotto/servizio.

Organizzare il layout della sala ristorante merci disponibili per il servizio:
14. Predisporre le consolle di servizio.
15. Allestire le consolle con i materiali necessari al servizio – Allestire l’office in maniera strumentale e funzionale al servizio.

16. Allestire la cave-du-jour.
17. Disporre tavoli e sedie in maniera strumentale e funzionale al servizio avendo cura di ottimizzare gli aspetti logistici.

Effettuare la mise-en-place sala pronta con le dotazioni di servizio:
18. Preparare i tavoli con la biancheria necessaria al servizio – Disporre i coperti necessari al servizio.
19. Corredare i tavoli di elementi accessori e/o decorativi avendo cura di ottimizzare gli aspetti logistici, assicurare la qualità del prodotto/servizio dell’impresa ristorativa e di rispettare le norme igienico-sanitarie.

Accogliere l’ospite a partire dal n. di posti ristorante pronti per clienti prenotati e walk-in:
20. Dare il benvenuto all’ospite – Far accomodare l’ospite all’interno dei locali del ristorante avendo cura di ottimizzare gli aspetti logistici.

Raccogliere le ordinazioni clienti accomodati ai tavoli:
21. Promuovere i piatti del menu concordati con lo chef di cucina.
22. Suggerire all’ospite le bevande più adatte ad accompagnare i cibi scelti.
23. Trascrivere la comanda.
24. Comunicare le ordinazioni alla cucina.
25. Riformulare la mise-en-place del tavolo in base all’ordinazione effettuata.
26. Effettuare il servizio al tavolo delle bevande.
27. Effettuare il servizio al tavolo dei vini.
28. Effettuare il servizio al tavolo della caffetteria e dei digestivi a fine pasto avendo cura di assicurare la qualità del prodotto/servizio, contenere i costi aziendali e ottimizzare l’organizzazione del lavoro e il coordinamento fra i reparti F.&B. Division.

Distribuire pietanze ai tavoli clienti in attesa delle pietanze ordinate.
29. Effettuare il servizio all’italiana (al piatto).
30. Effettuare il servizio all’inglese.
31. Effettuare il servizio all’inglese guéridon.

Congedarsi dall’ospite clienti serviti:
32. Presentare il conto a fine servizio.
33. Restituire all’ospite gli indumenti eventualmente consegnati al guardaroba.
34. Accompagnare l’Ospite all’uscita.

Effettuare lo sbarazzo a fine servizio sala da sbarazzare:
35. Eliminare i residui dei pasti serviti dall’ambiente di servizio.
36. Gestire la stoviglieria usata.
37. Gestire la posateria usata.

LA CARTA MENU
Presentarla sempre in numero di uno per commensale.
Obbligatoria la Carta dei vini
Consigliata vivamente la Carta delle acque minerali, dei formaggi, dei dessert.

L’incremento di fatturato è di avere una carta per i dessert, poiché la presentazione di quest’ultima dopo la seconda portata rende difficile il rifiuto, stimolando la golosità del cliente, separando il rito dell’ordinazione in due momenti distinti.

La Carta è il primo insostituibile strumento di vendita che da solo può determinare in gran parte il successo e il volume d’affari.
Nel sistema qualità l’obiettivo principale di chi dirige consiste nel coinvolgere i collaboratori nel miglioramento continuo, sviluppando al contempo un’adeguata sensibilità al cliente e al processo.

La direzione è responsabile delle persone, del capitale, degli impianti, della qualità, dei costi e delle consegne, vale a dire del sistema.
I sistemi migliorano con lo studio e con la bontà delle decisioni, capacità tipicamente umane, quindi il miglioramento va orientato alle persone.

Le fasi del vendere nella successione logica dei tempi
L’entrata del cliente in sala ristorante è un momento molto importante in quest’attimo si forma in lui il giudizio sull’ambiente aspetto esteriore e “atmosfera”…; ed è la prima impressione che conta… Poiché occorre influire favorevolmente su tale impressione, il ruolo dell’addetto al servizio diviene assolutamente importante.

Come si presenta la sala ristorante?
Farò in modo che esso sia sempre costantemente in ordine, e cioè:
Non lasciando nulla fuori posto (sedie, tavolini, stoviglie, utensili, vivande, ecc.);
Sbarazzando il più rapidamente possibile non appena il commensale termina;
Pulendo, o facendo subito pulire, ciò che ha alterato lo stato di lindura originario.

Il locale riesce a dare un “atmosfera” favorevole?
L’atmosfera dipende dall’aspetto estetico, soprattutto, e dalla qualità dei rapporti interpersonali.
L’atmosfera è costituita dalla volontà del personale di influire favorevolmente sui frequentatori del ristorante.
Ecco alcune indicazioni:
All’apertura del locale, quando entra il primo cliente, non mi farò trovare insieme agli altri colleghi a “tener circolo” chiacchierando e peggio ad alta voce, o giocherellando…!!!!